lunedì 19 maggio 2014

TRAIL DELL'ORSA - BRENTINO VERONESE 18-05-2014


Ieri al Trail dell'Orsa presenza numerosa degli Amatori di Trail, tutti impegnati nella U48 - 48 Km - 3000 m D+.

Questi i risultati dei ns Atleti:

Paolo Pajaro 8° assoluto    6:10:11
Lisa Borzani 1ª cat. Fem.  6:25:35
Giovanni Loconsole         7:38:42
Massimiliano Tebaldi       8:08:59
Valter Bessega                  8:58:37

La nostra Lisa Borzani conquista il primo gradino del podio nella categoria femminile, davanti a Patrizia Pensa e Teresa Mustica.
Paolo riconquista la gerarchia familiare e precede Lisa (lisa non me ne volere ci piace scherzare) conquistando l'ottavo posto assoluto nella classifica generale.


Grandissimi  anche Giovanni, che quest'anno sta attraversando un periodo di grande forma, Massimiliano e Walter che, come sempre, concludono la gara alla grande..

 

Di seguito riporto la bella cronaca della gara vissuta da Massimiliano:



Ennesimo ultratrail, ennesima gara allenamento, ennesima “levataccia”, ennesima avventura.

Questa volta sia va Brentino , sui monti Lissini, 48 km , alla fine 49, e 3000 metri di dislivello.
No so cosa mi aspetta, ma no ha importanza, come sempre cercheremo di fare quello che siamo in grado di fare per il resto, penseranno gambe e testa a dirmi dove posso arrivare.
Sveglia all'alba, quando ancora il gallo si gira sul suo “cuscino di piume”. Ritrovo alle 4 con Giovanni e alle cinque con Walter. Si parte alle 7,00, quando fa ancora fresco, in verità fa un po' troppo fresco, ma alla prima salita, la temperatura non avrà più importanza.
Sul posto Lisa e Paolo, non ne perdono una , corrono sempre e corrono forte, due forze della natura.
Siamo in pochi per questo Ultra , meno di duecento, non ci sarà sicuramente ressa al via.
Ora 7,00 si va, pronti via... via lo stesso anche se non si è pronti.... 1km e via si va su, lingua fuori , respiro profondo, cuore a mille. In queste partenze “pendenti”, tengo sempre il freno a mano tirato, ma le soffro da morire, dopo duecento metri tornerei indietro con pettorale in mano da buttare sul tavolo della giuria e con sguardo duro dire... non gioco più torno in letto... in letto al massimo in macchina. Poi come sempre tutto passa e si continua, si continua a spingere per arrivare come sempre in cima, si continua cercando di fare l'indifferente, ripetendoti  cose assurde o qualche cantilena, fino a quando arrivi sopra o al primo ristoro, alla 1° tappa. Dove ti ripeti: “prima tappa andata , ora scopriamo cosa c'è più avanti”. Si riparte e cominci a dividere la corsa in step, ti dai degli obbiettivi, di tanto in tanto scruti cosa ti circonda, fotografi nella tua mente tante instantanee, tanti pezzi di gara che poi cercherai di mettere insieme alla fine, per tirare le somme di quello che è stato.
Si arriva in cime, il panorama e stupendo, si sale attraverso scale e intorno tanto verde, tante montagne , non altissime ma verdissime, un verde intenso scuro quello all'ombra, un verde più vivo quello al sole, si danno il cambio, dipingono la vallata, sotto il fianco con la sua roccia, sopra il verde  con le sue gradazioni, noi continuiamo a salire, per poi riscendere e risalire. Nel bosco la luce filtra e ti regala giochi di luce. Tu continui, continui con la tua strategia, con la tua cantilena, spingi e mentre spingi ti parli, ti ricordi. Mescoli pezzi di vita, con panorami o viste del boschi, scruti i compagni di avventura e giochi a capire la loro personalità, abbassi lo sguardo e fotografi i massi per no finire in terra..... in tutto questo tu corri. Sbuchi dal bosco e ti ritrovi una vallata, con le cime delle montagne ancora imbiancate al lato, c'è chi non resiste e si scatta un ricordo, un Selfie... così oggi si dice, prima si diceva semplicemente foto, chi sa perchè in certi luoghi divento nostalgico..... gli anni avanzano..... sono caduto nel detto.....”ai miei tempi”... brutto segno.
Continuo, non penso ai km, non penso al tempo, non penso alle salite, corro semplicemente corro , dove posso, oppure salgo e cammino dove sono costretto. In certi punti la salita e ripida e ti fa gridare le gambe, sbuffi e sali e spingi con i polpacci, con le cosce con la testa, spingi e vai su. Quando trovi qualche tratto di piano o piccoli sali e scendi nel bosco, sfoghi la tua corsa, liberi le gambe e liberi te stesso. La discesa ti esalta, sono discese tecniche, termine per dire che non sono “pulite”, sono piene di massi, devi zompettare di qua e di la, devi trovare la via migliore e lasciarti andare. Pago il mio poco allenamento, sto un po' soffrendo. Verso il 30 km troviamo la neve da attraversare ma perdo le segnalazioni, perdo la via non mi trovo più sbaglio strada aspetto qualcuno ma sono solo, non vedo le fettucce gialle, il giallo nel bosco non è proprio indicato, in questo sicuramente l'organizzazione poteva fare meglio. Perdo buoni 20 minuti poi ritrovo la via e la corsa altra salita, l'ultima, si sale, tira si va su sul punto più alto e si scende, giù il possibile giù, velocemente, giù, cercando di non andare giù tu. Si corre verso il traguardo, 49 km, un bel tracciato, bei posti, altra avventura da ricordare..... e ora solito premio, solita birra anche oggi me la sono meritata....... alla prossima.

Massimiliano Tebaldi
 





mercoledì 7 maggio 2014

Gli italiani allla Transvulcania












Il prossimo week end, sull'Isla de la Palma alle Canarie, si correrà la Transvulcania prima tappa delle ISF world series.

Le prove in programma saranno 4:
  • Vertical Kilometers (valevole per le wolrd series categoria Vertical),
  • Half Marathon,
  • Marathon,
  • Ultramarathon (valevole per le wolrd series categoria Ultra).
Molti gli italiani presenti su tutte e 4 le distanze, vediamo nel dettaglio i più noti: quelli che proveranno a tenere alto il nostro tricolore.
La gara che ci interessa di più però è l'Ultramarathon. Questi gli atleti Italiani al nastro di partenza.

In campo femminile 

 
Lisa Borzani la nostra atleta di punta, portacolori della Amatori Atletica Chirignago e del Team Vibram, che quest'anno ha sempre ottenuto ottimi piazzamenti sul podio in tutte le gare disputate. Sicuramente di Lisa non possiamo dire che possa attraversare momenti di forma più o meno soddisfacenti in quanto, il suo trand in gara lo dimostra, è sempre costantemente in forma!!!

 







Federica Boifava, alla sua 2ª esperienza internazionale (la prima alla Trans d'havet 2013), atleta Vicentina attualmente è in uno stato di forma difficilmente ripetibile.

Alessandra Carlini che da qualche tempo è assente dalle gare trail, ha deciso di non mancare a questo importante appuntamento internazionale.

Giuliana Arrigoni che ha deciso di difendere i colori del suo team in ambito internazionale.


Tra gli uomini ritroviamo:

Christian Insam, 20° nel 2013 e primo italiano alle ISF world series.

Davide Cheraz che al BVG ha dimostrato di avere ottime potenzialità. 

Fulvio Dapit, innarrestabile sicuramente riuscirà a fare una buona gara.

Stefano Ruzza, dopo un avvio di stagione un po' a rilento cercherà sicuramente di riscattarsi

ed inoltre Marco Zanchi, Mattia Roncoroni, Giovanni Zorn e Gianluca Galeati.

Al via ovviamente anche il nostro mitico Paolo Pajaro, che visto lo stato di forma strepitoso di quest'anno sicuramente riuscirà ad ottenere un ottimo risultato.


lunedì 5 maggio 2014

04 maggio 2014 TRAIL SOAVE BOLCA

Ieri al Trail SOAVE BOLCA i soliti irriducibili Amatori di Trail:

LISA BORZANI

ENZO PAVANELLO
GABRIELE GIRALDO
MASSIMILIANO TEBALDI
PAOLO PAJARO

Due i percorsi 33 Km - D+ 1950 e 45 Km - D+ 2400. A parte Lisa che, causa un problemino in via di guarigione, decide per il percorso dei 33 Km, tutti gli altri  hanno affrontato il percorso lungo.




Questi i risultati:
Sul percorso di 45 Km Grandissimo Paolo Pajaro che ancora una volta conquista il 1° posto di categoria e la 17ª posizione assoluta.
Ottima gara anche per Gabriele Giraldo che chiude al 10° posto di cat. e in 43ª posizione assoluta.
Segue a ruota Massimiliano Tebaldi che, anche se ancora leggermente dolorante per la sua contrattura che lo tormenta ormai da mesi, chiude al 14° posto di cat. e in 59 posizione assoluta.
Purtroppo Enzo è costretto ad abbandonare la gara per un problema a un piede e saggiamente decide di rinunciare per evitare problemi peggiori.

Lisa Borzani, che non ha voluto spingere conclude la sua gara in 8ª posizione assoluta sul percorso dei 33 Km.

Di seguito la bellissima cronca della gara di Massimiliano:



Soave Bolca, altra sfida , altra gara...tutto sommato una bella gara.
Appuntamento alle 5,40 a Grisignano di zocca, con Lisa, Paolo e Gabriele. Lisa non smentisce la sua vocazione come addetta ai gonfiabili e quindi arriviamo presto per controllare che tutto fila liscio....Sul posto troviamo anche Enzo , che sembra averci preso gusto con il trail dopo la tce...bene!!!!
I percorsi sono due uno di 33 e uno di 45...alla fine quasi 46 km per un d+ di 2400 m. per lisa oggi “solo” 33km , rientra da un infortunio , per noi porzione più abbondate di 45 e passa km...piatto del giorno, salita in tutte le salse con qualche variante in discesa, poche ,accompagnate da piccoli tratti di piano. Il fango in alcuni tratti  fa da ottimo condimento, fango messo a riposare nei giorni precedenti. Le salite quasi tutte dolci, anche se ancora non riesco a  capire cosa c'è di dolce in una salita...., tranne qualcuna che comunque ti sorprende e ti toglie il fiato e gambe.....
Giornata soleggiata, un bel sole ci riscalda e in alcuni tratti esagera..., mentre all'interno del bosco cede il passo all'aria frizzantina che ti penetra dentro, gelandoti senza esagerare per qualche attimo.
Per me solita gara allenamento, l'intento è quello di buttare sulle gambe un po' di km e dislivello e vedere di riuscire a dare un senso all'allenamento.
300 persone circa per questa Soave Bolca nei due percorsi.
Partenza puntuale alle ore8,00. Pronti via, strada che sale, piano ma sale. Io regolo  velocità, gamba e sensazioni. Su piano su a cercare di gestire i miei fastidi, su a cercare di trovare un ritmo accettabile. Primi km a rompere il fiato e poi via salitona che rompe tutto, entra di prepotenza, a gamba tesa, ti manda i battiti del cuore a mille, le gambe spingono, la testa le aiuta. Si sale e si continua a farlo per quasi tutta la gara, poche discese per rifiatare e in quelle poche cerchi di sfogarti di lasciare andare le gambe. Per me una corsa controllata, senza mai esagerare. I posti sono belli e anche il tracciato lo trovato affascinante. In alcuni tratti si riallaccia a quello della ecoclivius, ma questo è sicuramente migliore, con pochi tratti di asfalto a fare da raccordo tra un sentiero e un altro. Il fango in certi punti e tanto, melmoso, con le scarpe che si attaccano e i polpacci chiamati a forza a staccarle. Si corre sotto il sole, con dei passaggi all'interno del bosco che raffreddano quello che il sole prima aveva scaldato. I km passano, sudo, fatico, non ho più la distanza in 20 giorni pochi allenamenti e pochi km, ma mi piace, la gamba mi ricorda come è messa appena cerco l'allungo, ma la corsa è bella e cerco di godermela, mi piace è il mio mondo.
Arrivo al bivio del 31km ancora in “palla”, si continua, qui era il punto dove mi ero detto se stai a pezzi giri e chiudi la gara, ma continuo, ci ho preso gusto. Ultimi 15km circa, i più belli,  si va su a cercare le cime, si corre nel bosco di fianco alla montagna, si scende in discese che si possono chiamare discese e si risale. Nel bosco ritrovo profumi, sensazioni, silenzio....bello.....chiudo in 6ore e 25 circa, mi sono divertito, ho sudato, faticato, ma sono soddisfatto, il male l'ho gestito, sono arrivato alla fine e ora il meritato premio......una birra grazie!!!!!
Buone corse in salita e in discesa

Massimiliano




venerdì 2 maggio 2014

01 maggio 2014 MONTANER - MARCIA DELLE LUMACHE


















Ieri 1° maggio si è disputata la 40ª Marcia delle Lumache a Montaner (TV).
Gara su un percorso favoloso che ha visto al via:

Manuela Lazzari
Mirella Pergola
Sonia Coccato
Ludovica Alemanno
Gabriele Gallo
Massimiliano Tebaldi
Michele Simion

Di seguito la cronaca di Massimiliano:



Marcia delle lumache... marcia, direi trial. Un percorso un po' modificato quest'anno nel tracciato più lungo, 21 e rotti con pochissimo asfalto, tanto bosco, salite e discese e sensazioni bellissime. Percorso impegnativo, con 1100 metri D+ circa, nei primi 10km e poi discesa, discesa bella corribile, in alcuni tratti difficile, ma senza eccessi. Una corsa che mantiene inalterato il suo fascino, che regala a chi come me, cerca sensazioni da montagna pura, che ti fa salire i battiti del cuore, che ti impegna in salite con discreta pendenza e poi ti fa sfogare in una discesa dove, stando bene, puoi lasciarti andare e prenderti quel senso di velocità che in fondo cerchi. Sentire le gambe che girano, guardare dove mettere i piedi, cercare di non franare giù ma accarezzare il terreno, saltellare da un masso all'altro, giù, con una sensazione di piacere che aumenta, è questa la corsa in montagna , non ci sono tempi confrontabili, ogni gara ha il suo tempo, e il tempo qui non ha un valore aggiunto.
Io non sto bene, gamba che ancora non guarisce del tutto, ma questo non è importante. Il dolore uno se c'è la, se lo gestisce e casomai si ferma. E' inutile stare a recriminare o fare il finto malato, le mie condizioni sono queste, cerco di gestirmele, se non riesco mi fermo e mi godo la corsa per quello che è , non è più importante andare  forte, giocare con il cronometro, è importante prendere quello che la corsa sa regalarmi, stare fermi e logorante, correre mi rilassa, mi appaga.
Qui a Montaner tante faccia note, le solite facce note. Noi siamo un bel gruppetto di 6 persone , con tanto di tutta sociale che ci frutta un 24° posto come gruppo e una pianta in premio per le signorine....signorine sempre più agguerrite, Manu, Sonia, Ludovica, Mirella.
Con me a rappresentare i maschietti , Michele , l' immancabile e instancabile Ennio , che dopo la gara si prende la bici e ci da dentro con i pedali....stellare!!!! e il forte  Gabriele Gallo.....”Gabriello per noi amatori di Trial...nome affibbiatogli dalla nostra grande coach Lisa, per distinguerlo da Gabriele l' ironman.....
Partenza alle 8,30, per me in compagnia di Michele, una gara controllata, senza spingere anche perché cosa vuoi che spingo??!!
Primi km in falso piano a sgranare il gruppo.... prime salite con discesa degna di questo nome e poi via su in cielo, strada che si impenna nel bosco, maglia zuppa, fiatone e gambe che cercano la vetta..... mix che appaga, che mi soddisfa. Testa bassa e su a cercare di arrivare in cima, a cercare qualche tratto di strada, di sentiero che ti fa rifiatare, a cercare di dare alle gambe la soddisfazione di liberare la loro corsa. Il bosco il suo silenzio, Michele sempre con me, in una complice corsa, non si parla, si spinge e si corre, rispettiamo il silenzio dei posti, si sente solo il nostro fiatone. Si sale, si corre un po' in falso piano, sia alza lo sguardo, ci riempiamo di tanta bellezza e si continua. Il bosco del cansiglio è sempre uno spettacolo.
Monumento, cima trovata ora si scende, via giù a prendersi il vento in faccia controllando sempre le gambe, che vorrebbero sfuggire, liberarsi , gettarsi a capofitto.
Arrivo soddisfatto, con Michele, bella gara, gamba che mi manda qualche segnale, ma umore alle stelle, anche oggi ho corso..... non mi resta che festeggiare con la solita birretta e aspettare l'arrivo di tutti.... buona corsa in salita e in discesa

Massimiliano Tebaldi


lunedì 28 aprile 2014

25 aprile 2014 DUEROCCHE

Venerdì 25 aprile a Cornuda si è disputata la classica DUEROCCHE, gara ormai super collaudata sul percorso di 21.097 Km e D+ 1000 m, però novità di quest'anno si è corsa anche la 1ª edizione del TRAIL DUEROCCHE 48 Km D+ 1900 m.

Al via della 21 Km:
Mirella Pergola 6ª categoria femminile
Marini Davide
Tebaldi Massimiliano
Gambato Fiorenzo

Mentre sul Trail:
Gallo Gabriele 4° assoluto
Giraldo Gabriele
Loconsole Giovanni
Mezzalira Ennio

Marini Massimo
Schiavon Mauro





























lunedì 14 aprile 2014

12 aprile 2014 ULTRA TRAIL DEI MONTI CIMINI






Sabato 12 aprile 2014, Gabriele Giraldo e Paolo Pajaro sono andati in quel di Viterbo per partecipare all'Ultra Trail dei Monti Cimini, gara di 80 Km con 3500 m D+.
La gara era valida per il GP IUTA ULTRA TRAIL MEDIO.

Gabriele, innarrestabile come sempre, finisce la sua gara al 19° posto assoluto;
Paolo continua invece ad inanellare prestazioni da "urlo" e sale sul 2° gradino del podio conquistando L'ENNESIMO CAMPIONATO ITALIANO IUTA ULTRA TRAIL MEDIO.

GRANDISSIMI

Clicca quì per vedere la rassegna fotografica.