lunedì 22 dicembre 2014

GP IUTA ULTRA TRAIL 2015


 
 
Pubblicate le prove del GP IUTA ULTRATRAIL 2015
Sul SITO DELLA IUTA, nelle apposite sezioni dei Grand Prix, potete trovare i regolamenti e soprattutto le liste delle prove ammesse a far parte dei Grand Prix IUTA 2015.
Quanto prima, saranno aggiornate anche le informazioni sugli attesi circuiti del CRIUTAERIUM COMBINATO e dell'OVER CHALLANGE TRAIL.
 
Clicca qui per leggere il regolamento

Clicca qui per consultare il calendario delle gare

domenica 21 dicembre 2014

IN FASE DI AGGIORNAMENTO LA SEZIOINE DEL BLOG "PERCORSI TRAIL-GPS"


In fase di completo restyling la sezione "PERCORSI TRAIL-GPS".
Cliccando infatti nei link che si trovano sul lato dx è possibile visionare il percorso, verificare i dati di altimetria, dislivello, lunghezza e, soprattuitto, visionare la traccia su mappa.
L'aggiornamento delle tracce dei percorsi inseriti è ancora "work in progress". Sono già disponibili tutti i percorsi relativi al Monte Grappa e alcuni altri.
Le tracce GPS sono tutte liberamente scaricabili.

Clicca quì per vedere l'esempio di un percorso: http://www.gpsies.com/map.do?fileId=sodkwlovbmjxjitq


mercoledì 17 dicembre 2014

APERTURA PREISCRIZIONI ALLA TDS



OGGI ALLE 10.00 APRONO LE PREISCRIZIONI ALLA TDS (SUR LES TRACES DES DUCS DE SAVOIE)

QUESTO IL SITO DOVE FARE LA PREISCRIZIONE: http://www.ultratrailmb.com/page/22/TDS®.html


lunedì 15 dicembre 2014

ISCRIZIONI GARE 2015

Di seguito l'elenco di alcune gare per le quali sono già aperte o sono di prossima apertura le iscrizioni:

18/01/2015 ECOMARATONA CLIVUS: iscrizioni già aperte (agevolate fino al 31/12)
25/01/2015 RONDA GHIBELLINA: iscrizioni già aperte
15/03/2015 ULTRABERICUS: iscrizioni già aperte
22/03/2015 MAREMONTANA: iscrizioni già aperte
12/04/2015 TCE: apertura iscrizioni 07/01/2015
03/07/2015 DOLOMITI SKY RUN: apertura iscrizioni 01/01/2015
24/07/2015 SUDTIROL ULTRA SKY RACE: apertura iscrizioni 01/01/2015

domenica 14 dicembre 2014

DOPO TANTO TEMPO ECCO GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI

Finalmente aggiornato, dopo tanto tempo, il blog AMATORI DI TRAIL.
Effettuato un po' di restyling sulla grafica e aggiornato, per quanto possibile, il calendario gare Triveneto; a breve anche il calendario gare Resto Italia.
Inserito anche il link al calendario gare Trevisando 2015.

martedì 23 settembre 2014

21 SETTEMBRE 2014 MONTANARO TRAIL


Domenica al Montanaro Trail Gabriele Giraldo, Massimiliano Tebaldi e Paolo Pajaro hanno partecipato alla gara lunga, mentre Lisa Borzani ha partecipato alla gara corta.
Ottime le prestazioni da parte di tutti.
Paolo 1° di categoria e Lisa 2° assoluta categoria Fimminile.

Questo il racconto della gara scritto da Massimiliano:



Montanaro Trail
In questo ultime settimane avevo un po' messo da parte il trail.
Mi sono dedicato ad allenamenti su strada, così per cambiare un po' il tipo di corsa, per riscoprire il piacere di un gesto diverso, per poter guardare il cronometro come un alleato e non un nemico, per far rifiatare le mie articolazioni. Correre è bello, è' bello farlo in strada, in collina, in montagna.
Non sono un integralista, ma seguo quello che mi far star bene. La corsa è un modo per buttare via un po’ di stress e farla senza nessuna tabella che ti impegna mentalmente, farla solo seguendo l'istinto ti regala un po' di tranquillità, di benessere.
Alternare al trail la corsa su strada e viceversa, ti fa apprezzare di ognuna i lati positivi.
Seguendo questo “non schema”, ho sentito la necessità e la voglia di tornare a correre un ultra trial, di starmene in mezzo alla natura per delle ore senza preoccuparmi di nulla, di risentire e riprovare quelle sensazioni a me care di fatica e divertimento.
Di ritrovare quel miscuglio di battiti alterati, sudore, bellezza, natura che ti aiuta a non stancarti, che ti fa andare avanti per ore macinando chilometri.
Avevo bisogno di ritrovare il clima del trail, avevo bisogno di ritrovare la semplicità, di ri_apprezzare quell'aria famigliare, intima che questo ambiente mi ha sempre regalato.
Le grandi corse, i grandi ultratrail ti emozionano, ti esaltano, ti fanno sognare, ti regalano quel senso d'impresa che un po' tutti cerchiamo così è stato per la tds del monte bianco, mentre altri trail, come il Montanaro ti fanno sentire a casa, tra amici, in un clima famigliare. E' come quando uno ritorna al suo paese dopo essere andato via per lavoro, torni per ritrovare il posto da dove sei partito, da dove hai iniziato. Torni per sentirti coccolato, per ritrovare gli amici al bar della piazza.
Il montanaro è stato questo, un ritorno a casa. Pochi partecipanti circa 70 per la gara lunga e altrettanti per la gara corta, una gara intima, una gara per pochi, Ma quello che ho apprezzato è stato il contesto, la cordialità e l'ospitalità di questa regione, la Toscana, così burbera apparentemente, ma così vera e ospitale con chi sa meritarsi questo. La Toscana rinfresca i miei ricordi di infanzia, mia mamma é nata in un paesino dell'alto Lazio, vicino a Viterbo. I territori di San Marcello, ricordano quei posti dove con i miei cugini passavo ore in cerca di avventure, la campagna, la macchia il bosco sono a me famigliari. Per me è stato un po' come tornare indietro, questo trail mi ha fatto ricordare molto del mio passato, ho rivisto cose, episodi, immagini  che hanno accompagnato la mia adolescenza, per un attimo, mentre correvo, ho buttato via una quarantina di anni e sono ritornato bambino/ragazzo, correndo in mezzo ai castagni, ai faggi, agli abeti.
É stato un “viaggio” più duro del previsto. L'altimetria, come sempre, ti inganna. Sulla carta quell' elettrocardiogamma, non da la giusta proporzione. In mezzo ci sono piccoli strappetti che mettono a dura prova gambe e corpo, discesa che mettono in discussione il tuo equilibrio, cambi di pendenza che portano il tuo cuore a mille. Quello che non ti dice l'altimetria è cosa troverai in quel disegno che prima di partire scruti con attenzione per sapere cosa ti aspetta. Io ho trovato molto, ho corso godendomi i boschi, ho corso ricordando, come sempre, ho trovato la cordialità della gente, ho trovato amicizia, ho trovato il trail e questo è quello che volevo. Alla fine ho fatto 53km con 3080 metri di dislivello positivo e negativo, così recitava il garmin..... li ho fatti soffrendo un po', li ho fatti con piacere, mi sono divertito, ho tagliato il traguardo soddisfatto, ho avuto l'occasione di dividere questo viaggio con degli amici, con Gabriele, robocop, l'uomo che non molla mai, l'uomo che anche qui, nonostante un piede malandato è arrivato a fine, con Paolo e Lisa che ci hanno ricordato il loro TOR, ho rincontrato amici o conosciuto nuovi amici…. è stata una bella domenica è stata una bella gara......... una birra per favore
Massimiliano Tebaldi


martedì 16 settembre 2014

TOR DES GEANTS 2014


E finalmente è arrivato il giorno tanto atteso, dopo mesi e mesi di duro allenamento siamo finalemente pronti a prendere il via al TOR DES GEANTS 2014.
Credo che ogni presentazione della gara sia superflua data la fama ormai guadagnata da questa MANIFESTAZIONE UNICA NEL SUO GENERE.

Pronti a prendere il via:
Lisa Borzani, Massimo Marini e l'amico Matteo Grassi. Al seguito tutto il ns staff super agguerrito prtonto a supportarci durante la prova.
Paolo e il papà di Lisa "Omer" che la seguiranno lungo tutto il percorso alle varie basi vita e non solo.
Mia moglie Silvia e mio Figlio Davide anche loro impegnati a supportarmi per ogni necessità.

La prova si concluderà per tutti nel migliore dei modi, tutti FINISHER, tutti GIGANTI.
In particolare però bisogna evidenziare la grandissima prestazione di LISA CHE CONCLUDE LA PROVA AL SECONDO POSTO DELLA CATEGORIA FEMMINILE..... PODIO MERITATISSIMO CHE CONFERMA LA SUA TENACIA E LA SUA DETERMINAZIONE.


































In fondo al post il link per accedere alla galleria fotografica.
Di seguito i racconti delle emozioni vissute durante la gara:

LISA



Spremuta, provata, placata e felice.
Una felicità semplice, grande e dolce.
Lo zaino dei ricordi e’ talmente pieno che non si chiude più.
Provo a svuotarlo per vedere se c’e’ qualcosa di superfluo da eliminare.
Ci trovo gli occhi lucidi di Paolo alla partenza che brillano alla luce del Bianco che e’ li’ a “benedire” questo VIA..Paolo che e’ coinvolto in questa avventura proprio come se fosse lui a viverla in prima persona.
Ci trovo la folla a La Thuille che ti spinge dritta su al Defeyess a suon di applausi e campanacci…e Ceci,Sonia e Fulvio al Promod che mi regalano sorrisi capaci di energizzarmi.
Ci trovo il passo deciso e veloce della grande Patty che mi raggiunge sulla salita del Crosatie..una salita dura che sa di conquista, che ti fa capire che spesso la fatica dell’ ascesa e’ più gratificante della cima stessa
Ci trovo EA BANDA, la mia banda che da Valgrisa in poi sarà puntualmente presente ad ogni base vita x assistermi mettendoci cuore ed impegno.
Ci trovo il silenzio, la “religiosità”, il candore immacolato del Col Finestra, dell’Entrelor e del Loson illuminati da una luna incredibilmente grande e brillante….uno spettacolo che da solo vale tutto il Tor, che ti fa capire che non siamo soli, che ti fa capire che noi siamo “piccoli” altro che geants..il Gigante e’ Chi ha creato tutto questo.
Ci trovo i profili nitidi delle vette ricamati su un cielo azzurrissimo all’ alba di giorni pieni di VITA VERA, distante anni luce da quella che chiamiamo “civiltà” e magari “evoluta” .
Ci trovo la fame, la sete, il sonno, gli istinti quasi animaleschi che ti si scatenano quando vivi x giorni a contatto con la natura..quando ti immedesimi in essa e diventi roccia, prato, fango…quando la stanchezza ti spoglia completamente e ti mette di fronte a te stesso con le tue fragilità, le tue debolezze, le tue incapacità.
Ci trovo le crisi potenti e lunghe che ti strizzano la testa e ti attanagliano le gambe…e le lacrime amare che sono il concentrato della mia voglia di tornare a godere del mio meraviglioso viaggio..e la frase sussurrata dell’Amico Giancarlo “Stai serena” che rimbomba dentro me facendomi sentire piu’ forte.
Ci trovo la pioggia e il vento che lavano via le mie “protezioni” nei confronti del mondo e mi permettono di riassaporare il riparo di un rifugio e la bontà di un minestrone caldo al Gran Tournalin.
Ci trovo Clara, Claudia e Marco venuti ad Ollomont apposta x me..e il cartello di incitamento al Rifugio Champillon che valgono più di mille caffè per l’ ultima notte di Tor.
Ci trovo 2 stelle cadenti viste assieme Paolo..che io a queste “magie” voglio credere stanotte perché già questo viaggio e’ per me un sogno magico.
Ci trovo il tappeto rosso che porta al traguardo, alla fine di questo giro, alla fine del sogno…e  all’inizio di nuovi Viaggi da affrontare con questo zaino dei ricordi che devo portare con me..così com’è…anche se e’ pesantissimo e anche se non si chiude.
 Lisa Borzani

MASSIMO
  
TOR DES GEANTS UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÀ
Se dovessi riportare in queste righe tutte le emozioni vissute, le immagini e i paesaggi che ho visto, le albe e i tramonti che si sono susseguiti nei giorni di gara, le montagne e i sentieri illuminati dalla luna piena....... forse dovrei riempire quattro volumi di mille pagine ciascuno e ancora non basterebbero!!!
Si perchè il TOR DES GEANTS non è una gara qualsiasi, non è nemmeno una gara....... è una prova che atleti che amano la montagna in ogni sua sfaccettatura, decidono un giorno di affrontare....... una sfida contro se stessi.... al TOR i tempi non contano, la graduatoria di arrivo nemmeno, l'ultimo vale quanto il primo, perchè una volta arrivati alla fine si è tutti "Giganti" nello stesso modo.... tagliare il traguardo del TOR dopo 330 Km e 24.000 m D+, dopo giorni di fatiche, sofferenza, gioia..... significa aver completato una prova che molto probabilmente cambierà il tuo modo di vedere e vivere la vita!!!!
Non riesco a trovare le parole per descrivere le emozioni vissute durante il percorso..... dinnanzi alla maestosità e l'imponenza di montagne, che rispetto alle nostre Dolomiti, sono elevate all'ennesima potenza...... le emozioni vissute quando sorgeva il sole all'orizzonte ed iniziava pian piano a riscaldarti...... la bellezza dello stesso sole che alla sera scendeva dietro al profilo delle montagne e lasciava spazio alla notte........ la maestosità della luna piena che ci ha accompagnati illuminando i sentiero e le cime di una luce ovattata che faceva sembrare il paesaggio circostante come fosse il teatro di una fiaba con gli gnomi e le fate del bosco che ti giravano intorno.
Il TOR però è anche fatica.... fatica per risalire i sentieri che salgono interminabili sempre per la linea di massima pendenza....... salgono, salgono e salgono ancora fino ad arrivare alla meta..... il colle!!!!! Poi le discese che, al pari delle salite, ridiscendono a valle ripidissime non lasciando spazio alle distrazioni!!!
Il TOR è anche paura.... quando sei colto di notte dal temporale e sei solo a risalire il sentiero in salita con la pioggia che scende a dirotto, i tuoni, i fulmini e speri che vada tutto bene perchè sai che il prossimo ristoro è ancora lontano.......
Il TOR è anche crisi, quelle che ti prendono all'improvviso e che ti fanno sembrare tutto impossibile da superare, le crisi che ti prendono le gambe e sopratutto la testa e ti lavorano pian piano per far in modo di farti desistere nella tua sfida.....
Il TOR è anche dolore..... quando ti ritrovi a 100 Km dalla fine con un tibiale infiammato che ti impedisce di poter correre in discesa e ti costringe a camminare piano cercando di scaricare il peso sui bastoni in modo da evitare le fitte lancinanti che partono su tutta la gamba ogni volta che il piede tocca terra.
Il TOR è simpatia e disponibilità, a tutte le ore del giorno, delle migliaia di volontari che si prodigano perchè tutto vada per il meglio e cercano in tutti i modi di aiutarti e di metterti a tuo agio....... e rendono reale questo magnifico sogno che si chiama TOR!!!!
Il TOR però è sopratutto gioia..... gioia quando arrivi alle basi vita e trovi ad aspettarti tua moglie Silvia e tuoi figlio Davide, il mio staff, i miei supporter...... pronti ad aiutarmi per cambiarmi il vestiario, le scarpe, ripristinare lo zaino, preparare tutto per la tappa successiva attenti ad ogni minimo dettaglio......
Gioia nel vedere l'espressione di Silvia sollevata quando mi vede arrivare ancora "intero"......
Gioia quando vedo il sorriso innocente di Davide apparire sul sentiero nel venirmi incontro lungo il percorso per poi accompagnarmi alla base vita successiva......
Gioia nel leggere gli sms di incitamento di tutti gli amici che ti stanno seguendo durante la gara, ai quali vorresti rispondere ma non puoi perche sei talmente cotto che non ci riusciresti.....
Gioia quando senti che la Lisa sta andando come un treno ed è seconda in classifica femminile.... seconda al TOR..... MITICA LISA!!!!! 
Il TOR è anche confusione, annebbiamento quando arrivi a Courmayeur imbocchi le transenne che ti portano al traguardo e ti sembra di essere dentro ad una bolla...... vedo Paolo che mi stringe la mano con affetto..... vedo la gente che ti applaude..... che ti incita..... ma tu sei come un estraneo.... non senti nemmeno le voci vedi solo le bocche che si muovono, tagli il traguardo, finalmente hai finito la tua avventura, il tuo viaggio, ti giri e vedi Lisa che grida qualcosa..... ma io niente continuo a rimanere tranquillo dentro alla mia bolla come se niente intorno stesse accadendo!!!!!
Il TOR è anche commozione ed eccitazione alla cerimonia di premiazione finale quando, al pari dei primi della classifica, vengono chiamati per nome e fatti sfilare in passerella tutti i finisher!!!!
Bene tutto questo è il TOR..... un'esperienza fantastica che chi non l'ha vissuta direttamente non può immaginare minimamente quale significato abbia per persone come noi innamorate della montagna e del Trail Running...... un esperienza fatta di emozioni profonde.... di immagini che rimarranno indelebili nella mente per sempre a ricordarti la tua sfida...... la tua prova...... a ricordarti il giorno che sei riuscito a "vincere" il tuo TOR!!!!!
Ciao e..... buona corsa in salita...... e in discesa

Massimo Marini


 
GALLERIA FOTOGRAFICA