martedì 27 gennaio 2015

AL VIA IL GP IUTA 2015 DI ULTRATRAIL. LA PRIMA CLASSIFICA PROVVISORIA

Ha preso il via il Gp Iuta 2015 di UltraTrail. Dopo la prima prova sono in testa Carlo Salvetti nella classifica maschile, Giuliana Arrigoni nella femminile e la Amatori Atletica Chirignago tra le società. Intanto in occasione della seconda prova, la Ronda Ghibellina, sono stati assegnati i titoli italiano Iuta Ultratrail Under 30 (a breve risultati). Di seguito le classifiche provvisorie complete del Gp Iuta 2015 UltraTrail.

Clicca QUI per scaricare la classifica provvisoria maschile.

Clicca QUI per scaricare la classifica provvisoria femminile.

Clicca QUI per scaricare la classifica provvisoria per società.

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lunedì 26 gennaio 2015

RONDA GHIBELLINA MASSICCIA PRESENZA DELLA AMATORI ATLETICA CHIRIGNAGO




Domenica 25 gennaio 2014 la nostra società Amatori Atletica Chirignago ha partecipato con un nutrito numero di atleti alla Ronda Valligiana 27 Km  - 1000 m D+ e alla Ronda Ghibellina 43 Km - 2000 m D+, ottenendo ottimi piazzamenti.
La gara era anche raduno della Nazionale Italiana di Ultratrail e quindi erano presenti tutti gli atleti di spicco del panorama trail Italiano, tra cui anche la ns grandissima LISA BORZANI di ritorno dal recentissimo podio della HK100.

In fondo al post il link della galleria fotografica

Questi i risultati dei nostri atleti:

13 km
STEFANIA FORZUTTI

27 Km

12ª 02.49.27 BORZANI LISA 2ª categoria
15° 02.51.33 SCHIAVO GIOVANNI 3° categoria
50° 03.23.32 SIMION MICHELE 14° categoria
51° 03.23.36 GIRALDO GABRIELE 32° categoria
167° 04.51.10 LAZZARI EMANUELA 8ª categoria

In gara anche Davide Marini:

30° 03.06.36 MARINI DAVIDE 19° categoria

43 Km

18°   04.35.35 CREUSO FLAVIO 14° categoria
33°   04.56.47 PAJARO PAOLO 1° categoria
110° 05.55.39 LOCONSOLE GIOVANNI 16° categoria
149° 06.10.46 MARINI MASSIMO 27° categoria
176° 06.24.57 PANDIANI ALBERTO MARIA 35° categoria
179° 06.25.58 TEBALDI MASSIMILIANO 112° categoria

Ha partecipato alla gara anche Stefania Forzutti. Stefania era iscritta alla 27 Km, ma ultimamente non aveva potuto allenarsi. Sabato ha chiesto se era possibile spostare l'iscrizione nella 13 Km, ma non gli è stata data la possibilità. A questo punto ha corso con Emanuela sul percorso dei 27 Km, fino al bivio dove ha scelto di prendere per i 13 e finire il percorso fuori gara.

Dopo le premiazioni delle due gare sono state effettuate le premiazioni del GP IUTA Ultratrail 2014, dove abbiamo ottenuto i seguenti piazzamenti:

SOCIETÀ 2° POSTO

INDIVIDUALI

Paolo Pajaro 1°
Lisa Borzani 2ª
Gabriele Giraldo 8°
Massimiliano Tebaldi 1° categoria
Giovanni Loconsole 1° categoria


Clicca qui per vedere la galleria fotografica delle premiazioni




giovedì 22 gennaio 2015

IL VIAGGIO DI LISA E PAOLO ALLA HK 100

Sì lo so che il termine “viaggio” è super inflazionato quando si parla di ultratrail.
Anche a casa lo sento ripetere spesso perché Paolo è affezionato a quel termine che usa sempre quando intraprende una “gita su 2 gambe” .
Sinceramente, però, sebbene mi sia sforzata di cercare un altro vocabolo, non ho trovato niente che riuscisse ad esprimere e a riassumere meglio in una sola parola quello che ha rappresentato per me questa “hongKongUanAndred” , detta cosi’ tutta d’un fiato, come la pronunciano i cinesi.
Anche perché considerato che c’ho impiegato più di 3 giorni per raggiungere la Cina sfido chiunque a contraddirmi se lo chiamo viaggio…anzi no…viaggione è più appropriato!

Il tutto inizia lunedi’12 gennaio quando una bombola di ossigeno mancante nella dotazione di sicurezza dell’aereo che ci dovrebbe trasportare a Doha (dove dovremmo prendere il secondo aereo per Canton ) fa slittare la partenza dalle 14 alle 21….Io mi allarmo un po’ mentre Paolo, ovviamente, prende tutto con filosofia: “se inizia così non può che migliorare”. Lapalissiano.




 All’aeroporto di Doha i gentili membri della compagnia Quatar ci informano che, avendo perso la coincidenza per Canton, dobbiamo attendere 20 ore per il prossimo volo utile.

Ok, mettiamocela via. Cerchiamo di “far girare bene” la cosa. In fondo ci forniscono un hotel di classe dove fare base in queste 20 ore…in fondo abbiamo l’opportunita’ di ammortizzare il jat lag…in fondo cosa c’è di meglio di una corsetta per Doha per ammazzare il tempo e scoprire qualcosa di nuovo?
E allora che “mission run” sia. Paolo mi ricorda di coprirmi non tanto per le temperatureche qui sono piacevolmente primaverili quanto per il fatto che, essendo in territorio arabo, di donne in giro ce ne sono poche e le rare che si vedono appaiono con il capo coperto e con vestiti che lasciano fuori solo mani e piedi. Questo aspetto mi fa riflettere moltissimo. Si’, lo sapevo anch’io che in questi paesi c’è questo modo di vivere, ma vederlo di persona e’ tutta un’altra cosa; mi fa davvero effetto. Capisco che tutto questo rientri nella loro cultura, ma faccio davvero fatica ad immedesimarmi in una realta’ di vita di quel tipo. Mi riesce facile solo osservare queste donne . Le osservo lungamente nel tentativo di capire attraverso cio’ che mostrano: piedi, mani e soptrattutto occhi. L’unica cosa che riesco a fare e’ augurare loro con tutto il cuore di poter essere felici come mogli, madri, ma anche e soprattutto, come donne. E’ una augurio che dedico loro davvero di cuore, da donna a donna , affinche’ il velo possa coprire solo il viso e non la loro serenita’.

Correndo mi guardo attorno: la citta’ appare ordinata, tenuta bene, ma e’ praticamente deserta…anzi no, in realta’ c’è parecchio traffico automobilistico, ma le persone che vedi in giro si contano sulle dita di due mani.
Lo scandire del tempo e’ sottolineato dal muezzin, la persona incaricata di salmodiare (ho scoperto che si dice cosi’) dal minareto il richiamo ad effettuare la preghiera islamica. Sentiamo il suo invito alla preghiera piu’ volte durante quelle 20 ore di permanenza a Doha e mi viene automatico fare un paragone con le campane del mio paesino che “battono” tutte le mezze ore e le ore. Certo, sono due cose completamente diverse pero’ nel totale rispetto della singolarita’ di entrambe le situazioni mi piace pensare che ci possa essere una lontana e sottile analogia dato che, comunque, si tratta di suoni provenienti da luoghi di culto. Voglio pensare che, un giorno, in una totale situazione di pace tra i popoli, questi suoni, uniti magari ad altri che non conosco, possano dare vita ad uno spartito di musica religiosa internazionale.
Sarebbe una musica dolce e di ampio respiro, proprio come il sogno che cio’ possa accadere.

Le 20 ore scorrono, tutto sommato, velocemente. Cosi’, dopo i numerosi controlli aereoportuali, ci ritroviamo sull’aereo per Canton. E’ gia’ mercoledi’ mattina.

Ho gia’ respirato aria internazionale, sono gia’ salita su due aerei, mi sono gia’ confrontata con tradizioni diverse dalle mie, ho gia’ “vissuto” intensamente, mi sono gia’ arrichita grazie al confronto e alla scoperta di nuovi luoghi. Ho gia’ fatto tutto questo e devo ancora arrivare in Cina. Domani finira’ questa 3 giorni di trasferimenti e da Canton iniziera’ un altro nuovo “Viaggio”.

Lisa Borzani

SCOTT - NUOVI MODELLI

Ecco i nuovi modelli delle scarpe Scott 2015

Scott Kinabalu SuperTrack, in uscita nel 2015
peso 249gr i dati relativi al drop non sono ancora disponibili
 
 
 


 
 

Scott ERide Grip 3.0
peso 333gr, altezza avampiede 18mm, altezza tallone 27mm

 



Scott T2 Kinabalu 2.0
peso 280gr, altezza avampiede 16mm, altezza tallone 24mm







Scott Trail Rocket,
peso 245gr, altezza avampiede 15mm, altezza tallone 19mm




 
 

lunedì 19 gennaio 2015

IL RACCONTO DI LISA DELLA SUA HK-100

Ecco finalmente il racconto di Lisa della sua magnifica gara ad Hong Kong

Clicca qui per vedere il video

Vibram Hong Kong 100 km: un mix di sorpresa, divertimento, fatica .

Sorpresa ….perche’ quando, prima di partire, pensavo alla “Hongkonguanandred” (come la pronunciano in Cina, obbligatoriamente senza respirare tra una parola e l’altra) mi ero fatta l’idea di una corsa per lo piu’ veloce, molto piatta nella prima meta’ e a tratti anche un po’ monotona...e cosa trovo invece? Un percorso fin dall’inizio ricco di cambiamenti di paesaggio che spazia dalla spiaggia alla “montagna vera” , dai fiori profumati alla roccia dura e pura, dalle facili discese asfaltate a quelle toste su gradini.


Divertimento! Eccome!...si perché quando dopo 80km vedi scimmie ovunque e anche qualche bel cinghialetto ti sorge il dubbio di avere le allucinazioni …ma quando osservi bene quei simpatici macachi e ti accorgi che si stanno “spulciando” l’uno con l’altro (mangiando poi cio’ che spulciano!!!) o quando vedi i mini-macachetti che scappano impauriti al tuo passaggio dirigendosi verso la loro mamma allora non puoi che sorridere divertito!

Fatica? Garantita! Metti n-mila scalini che non ti danno tregua e tratti corribili che ti impongono di menare le gambe...e magari aggiungici un finale da cardiopalma in volata (mannaggia! a 3 km dalla fine!!!) per difendere la tua posizione ..et voila’ la parte “hard” della corsa è costruita!

Tutto questo e’ Vibram Hong Kong 100 km!
Una bellissima esperienza che davvero non pensavo potesse essere cosi’ piacevole ed interessante.

E allora e’ d’obbligo ringraziare:
Paolo che mi ha praticamente “trascinato” a questa gara quando io, a causa di una caviglia marcia, non ero convinta di parteciparvi .… Jerome, Seb e tutto l’eccezionale e gentilissimo staff Vibram Cina con il quale ho condiviso questa avventura….. Vibram che mi ha dato l’opportunita’ di essere al via….il mitico Coach Giovanni che mi ha pazientemente aiutato a preparare questo trail….i miei compagni di squadra dell’Amatori Atletica Chirignago che mi hanno pensata…a Omer&Mansu che mi hanno procurato all’ultimo minuto tutto cio’ che mi mancava .


Grazie perche’ questo “viaggio” pur essendo stato un po’ diverso dal solito, avendo come teatro una grande metropoli e non un ambiente alpino, ha saputo regalarmi, con la stessa intensita’ delle altre volte , il piacere dell’andare.
Lo conservero’ come una di quelle cartoline che attacchi alla porta della cucina per poter far affiorare i ricordi ogni volta che ci passi davanti e la guardi.

LISA DAGLI OCCHI A MANDORLA E DI BRONZO AD HONG KONG

Ecco il meritatissimo articolo pubblicato sul Mattino di Padova che evidenzia il Bronzo di Lisa e la grandissima prestazione di Paolo 51° alla Hong Kong 100 Ultra Trail Marathon.
Primo Podio dell'anno in una gara Ultra Trail per Lisa, l'atleta della Amatori Atletica Chirignago e del Team Vibram, in questa gara durissima che apre una stagione ricca di appuntamenti importanti.!!!!!