giovedì 5 febbraio 2015

MEUCCI IL KENIANO BIANCO MAGO DEL TEMPO

Pubblico con piacere questo bel articolo su Meucci, tratto dalla Gazzetta dello Sport.


TRAIL TOUR VALLE D'AOSTA 2015

Monterosa Walser e Courmayeur Sky Race nuove gare del TTVDA

Questo è il sito: http://www.tourtrailvda.com/

Link Gare Wedosport: http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_circuito.cfm?circuito=432

Il Tour Trail della Valle d’Aosta apre le porte ad altre gare per crescere e diventare uno dei circuiti più importanti del panorama nazionale....
Da pochi giorni il calendario 2015 si è arricchito di altri due prestigiosi appuntamenti. All’interno del circuito ‘trail e ultra trail’ è stato inserito il Monterosa Walser Ultra Trail, mentre nel nuovo ‘Défi Vertical’ è entrata la Courmayeur Mont Blanc Sky Race.
Nel 2015 dunque, la maggior parte dei trail e vertical organizzati sul territorio valdostano saranno validi per il circuito Tour Trail, giunto alla seconda edizione. I trail passeranno dalle cinque alle sei prove, mentre i vertical saliranno a cinque.
Il Monterosa Walser è in programma l’1 e il 2 agosto e si andrà a inserire tra il Trail della Becca di Viou del 19 luglio e il GranParadisoTrail del 30 agosto. La Sky Race di Courmayeur, che porterà i concorrenti fino ai 3.462 metri di Punta Helbronner, è invece in programma l’8 agosto, una settimana prima del Vertikal 2000 di Morgex. Confermati i tre «eventi amici», gare consigliate che non varranno per la classifica del TTVDA: il Mammutrail del 23 maggio, il Trek Valgrisenche del 22 agosto e il CollonTrek del 5 settembre.

Il circuito 2015 si aprirà a Morgex con il Licony Trail, in calendario il 14 giugno e si concluderà il 3 ottobre a Champdepraz con il Mont Avic Trail. E proprio per la gara inaugurale è già stata lanciata una speciale iniziativa. I trailers che si iscriveranno entro il 17 maggio potranno beneficiare del pettorale personalizzato e partecipare all’estrazione di un orologio ‘Suunto’.
Novità anche per quanto riguarda i partner dell’evento. Grivel è entrato come ‘main sponsor’ del Tour Trail della Valle d’Aosta, mentre da pochi giorni sono stati siglati nuovi accordi con Montura & Alpstation, Technos Medica e Kratos.

Il Tour Trail della Valle d’Aosta è nato lo scorso anno e in poco tempo ha già riscosso un gran successo, con centinaia di appassionati e agonisti che hanno passeggiato e gareggiato sui sentieri della Valle d’Aosta, ammirando da vicino panorami mozzafiato.
Intanto le iscrizioni alle gare inserite nel circuito TTVDA sono state aperte il 10 gennaio sul portale web www.wedosport.net, società che anche quest’anno seguirà il cronometraggio delle gare.

ELENCO DELLE GARE DEL CIRCUITO

Siti delle gare                      Date e Percorsi         
 
Licony Trail                14 giugno Morgex-La Salle
                                                    60 km – D+ 3400
                                                    25 km – D+ 1650
Cervino X-Trail           05 luglio Antey st. André-La Magdeleine-Chamois
                                                   55 km – D+ 4000
                                                   25 km – D+ 2000
Trail Becca di Viou     19 luglio Valpelline-Roisan
                                                    21 km - D+ 1700
                                                   47 km - D+ 3500
M.Rosa Walser UT       1-2 agosto Gressoney St.Jean
                                                   20 km - D+ 1000
                                                   50 km - D+ 4000
                                                 100 km - D+ 7700
GranParadisoTrail       30 agosto Rhemes Notre Dame-Valsavarenche
                                                   36 km – D+ 3050
                                                   20 km – D+ 1300
Mont Avic Trail            3 ottobre Champdepraz
                                                 35 km – D+ 3000
                                                 20 km - D+ 1500




 

venerdì 30 gennaio 2015

DISTURBI GASTROINTESTINALI IN GARA: UN BEL GUAIO!


Quante volte abbiamo assistito al ritiro da gare importanti da parte di atleti di alto livello per problemi gastrointestinali! Questi disturbi sono molto comuni tra gli atleti di resistenza, e si stima che il 30-90% dei fondisti hanno avuto problemi intestinali che li hanno costretti al ritiro o comunque alla compromissione della prestazione e al successivo recupero.

Questi sintomi non solo sono inopportuni, ma possono influenzare le prestazioni e, in casi estremi avere implicazioni per la salute anche dopo il recupero. Ad esempio, maratoneti e triatleti che partecipano a gare di lunga percorrenza possono avere perdita di sangue nelle feci nelle ore successive alla gara.

I principali fattori responsabili dei sintomi gastrointestinali possono essere di natura fisiologica, ma anche i fattori meccanici e nutrizionali possono contribuire all'insorgenza di questi problemi negli atleti.

Cause fisiologiche:

durante un esercizio massimale, il flusso di sangue nelle viscere diminuisce dell'80% per spostarsi nei muscoli coinvolti nella performance e questo porta ad una maggiore permeabilità della mucosa causando i sintomi descritti (nausea, vomito, ecc). Anche lo svuotamento gastrico può essere influenzato dalla intensità e dalla lunghezza della prestazione . Per quel che riguarda l'assorbimento intestinale di acqua e carboidrati è possibile che diminuisca in seguito ad una moderata intensità di esercizio effettuato per almeno 2 ore, proprio quando il flusso di sangue è già compromesso.

Cause meccaniche:

le principali cause meccaniche sono gli urti e la postura. Ad esempio, se si pensa ai ciclisti, nelle lunghe tappe di gara, sono sottoposti a continue contrazioni dei muscoli addominali che legate alla posizione portano a problemi di flatulenza, diarrea e l'ingestione di aria e il bere frequentemente dalla borraccia sono causa di seri disagi allo stomaco.

Cause nutrizionali:

l'alimentazione ha una forte influenza sui disturbi gastrointestinali, anche se molti di questi problemi possono verificarsi in assenza di cibo prima o durante la prestazione. Fibre, grassi, proteine e fruttosio possono risultare responsabili di sintomi gastrointestinali e la disidratazione per insufficiente apporto di liquidi può peggiorare i sintomi stessi.

Analizzando alcuni atleti di triathlon, a cui erano state date da bere delle soluzioni concentrate di carboidrati, si è potuto constatare la comparsa di disturbi intestinali e in particolare la dissenteria. Questo, probabilmente, si è verificato per un rallentamento nello svuotamento gastrico che ha spostato il flusso di sangue ai muscoli ; è stato ipotizzato che non è semplicemente l'assunzione di carboidrati a provocare questi disturbi, ma può essere una complessa interazione di fattori diversi quali la concentrazione di carboidrati, il tipo di carboidrati, osmolarità e acidità di una bevanda.

Sono stati condotti esperimenti su atleti che competono in gare di resistenza dando loro una bevanda contenente più carboidrati, in particolare fruttosio e glucosio osservando un ridotto numero di casi con disturbi gastrointestinali. E' stato anche dimostrato che gli atleti che non sono abituati a bere o assumere barrette durante una gara hanno avuto un maggiore rischio di sviluppare sintomi gastrointestinali rispetto ad atleti abituati ad assumere liquidi e cibo durante l'attività fisica.

E' importante sviluppare delle linee guida per gli atleti, in modo che possano seguire delle strategie nutrizionali .

Un altro fattore importante che può scatenare problemi gastrointestinali è l'assunzione di analgesici da parte di molti atleti per alleviare dolori esistenti o addirittura per prevenirli. L'uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei è in grado di aumentare il rischio di questi problemi da tre a cinque volte, portando a complicazioni più serie come emorragie delle mucose.

Al fine di prevenire disturbi gastrointestinali, possono essere fornite alcune linee guida: evitare cibi ricchi di fibre nella giornata o anche giorni prima della gara.

Evitare farmaci anti-infiammatori non steroidei come ibuprofene o acido acetilsalicilico evitare cibi con una elevata concentrazione di fruttosio, ma piuttosto una bevanda con una equilibrata quantità di glucosio e fruttosio evitare la disidratazione che può esaltare i problemi gastrointestinali assumere carboidrati con sufficiente acqua e scegliere bevande con concentrazioni più basse di carboidrati per evitare problemi allo stomaco pianificare una corretta nutrizione non solo nel pre-gara ma anche nei giorni di allenamento.

L'intestino è un organo molto importante a livello atletico perchè fornisce acqua e nutrienti durante una gara e non solo. I problemi gastrointestinali sono comuni soprattutto in atleti di resistenza e possono avere un impatto altamente negativo sulle prestazioni. Ecco perchè è importante avere una buona formazione nutrizionale, per poter fare adeguate scelte evitando, ad esempio, cibi come proteine, grassi, fibre e latte.

Questo articolo è stato concesso da Creative Commons Attribution in seguito a congressi da parte della Facoltà di Medicina di Uberlandia (Brasile) dall'Istituto Gatorade Sport Science di Barrington e dalle ricerche effettuate dalla Scuola dello Sport di Loughborough (UK).

Di D.ssa Emanuela Cedrino


Clicca qui per scaricare il file pdf.


SKYRUNNER® ITALY SERIES – UNA NUOVA STAGIONE A FIL DI CIELO

Annunciata la seconda edizione delle Skyrunner® Italy Series – patrocinata della ISF (International Skyrunning Federation) e dalla FISKY (Federazione Italiana Skyrunning).



Dopo Sud Africa, Australia & Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Francia, USA e Russia, a cui seguiranno a breve Giappone e Cina, anche lo skyrunning italiano ufficializza il proprio circuito 2015.

Un circuito che quest’anno, complice il recente riconoscimento da parte della Giunta Nazionale del CONI, relativo all’inserimento della FISKY nell’Osservatorio delle Nuove Discipline Sportive, trova ancora più legittimazione, interesse ed entusiasmo.

Un circuito che quest’anno riparte necessariamente e volutamente dal grande bagaglio di affetti, ricordi e valori lasciati da Camillo Onesti e Darietto Busi, due degli artefici e massimi ispiratori dell’ultra-ventennale storia dello skyrunning.

Trans D’Havet 80K. © TDH

Infine, un circuito che, unitamente ai Campionati Italiani Skyrunning promossi direttamente dalla FISKY, si ripropone il’ambizioso compito di tutelare e valorizzare ulteriormente tutto il movimento dello skyrunning italiano, ormai vero e proprio patrimonio dell’intero panorama sportivo italliano.

Le Skyrunner® Italy Series, in ottemperanza alle linee strategiche dettate dalla ISF, come già avvenuto per la prima edizione del 2014, prevedono l’assegnazione di tre titoli nelle rispettive specialità dello skyrunning: SKY, VERTICAL e ULTRA.

Il circuito conta di 15 prove (cinque per specialità) tra le più prestigiose e innovative dello skyrunning taliano. Tutte le prove in programma saranno valide per i punteggi del 2015 ISF Athlete Ranking.  Il circuito avrà formalmente inizio il 2 maggio, in Toscana, e si concluderà il 25 ottobre, in Lombardia.

Quasi sei mesi di autentico sport a fil di cielo, durante i quali tutti gli appassionati vedranno cimentarsi i migliori interpredi della disciplina, nazionali e non solo. Quasi sei mesi per verificare se Fabio Bazzana ed Emanuela Brizio (SKY), Nicola Pedergnana e Stephanie Jimenez (VERTICAL) e Fulvio Dapit e Lara Mustat (ULTRA) confermeranno i loro prestigiosi titoli conseguiti nel 2013 o chi saranno i loro successori.

Le Skyrunner® Italy Series, anche quest’anno, conteranno sulla preziosa partnership di aziende di primissimo livello: Crazy Idea, SCOTT Sports, Agisko, Noene e Compressport.

Bruno Brunod, Cervino VK. © Fabio Menino

CALENDARIO 2015

SKY

14 giugno - International SkyRace® Carnia, Paluzza (UD)
5 luglio - Maratona del Cielo-Sentiero 4 luglio, Corteno golgi (BS)
30 agosto - Maddalene SkyMarathon® - Madonna di Senale (TN)
13 settembre - SkyRace® Monte Cavallo – Piancavallo-Aviano (PN)
23 ottobre - Bellagio SkyRace® - Bellagio (LC)

VERTICAL

24 maggio - Trentapassi Vertical, Marone (BS)
25 luglio - Cervino Vertical Kilometer®, Cervinia (AO)
31 luglio - Gran Sasso Vertical Kilometer®, Fonte Cerreto (AQ)
30 agosto - Trofeo Latemar Vertical Kilometer®, - Predazzo (TN)
6 settembre - Vertical Km Extreme, Prali (TO)

ULTRA

2 maggio - Ultra Trail del Mugello – Badia di Moscheta (FI)
5 luglio - Cervino X-Trail, Antey (AO)
26 luglio - Trans D’Havet, Piovene (VI)
12 settembre - Sella Ronda Trail Running, Canazei (TN)
11 ottobre - Tartufo Trail Running – Calestano (PR)


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mercoledì 28 gennaio 2015

TOR DES GEANTS DOMENICA 1° FEBBRAIO APRONO LE PREISCRIZIONI

Ecco l'ultima news letter ricevuta da VDA Trailers riguardo l'apertura delle preiscrizioni al TOR DES GEANTS 2015.



RONDA GHIBELLINA IL BEL RACCONTO DI MASSIMILIANO

Come al solito i racconti di Massimiliano  sono sempre molto coinvolgenti e riescono a trasferire le emozioni vissute in gara.



Ronda Ghibbellina

Ci sono gare che vanno fatte solo per ritrovare il gruppo, per ritrovare un clima di camerata con i tuoi amici, condividere un'altra esperienza, raccontare un po’ di aneddoti,

Il bello di questo sport è anche il contorno, quel ritrovarsi in palestra prima e dopo la gara. Condividere una serata serena, senza troppe ansie, con programmi futuri sempre più folli e malanni sempre più frequenti. Il trail ti permette di affrontare una gara anche se non sei al massimo, anche se hai dei problemi che ti renderanno difficili quei 44km. Basta affrontare il tutto con calma, senza guardare nessuna lancetta, andando e basta, concentrandoti solo su quello che ti circonda, cercando altri spunti per continuare, condividendo questa ennesima avventura con qualche compagno di viaggio “occasionale”.

Lasci fuori tutto, stress per primo, ti riprendi un ritmo a te congeniale e ti godi questa gita in terra toscana.

Prima volta per me alla ronda, qualcuno mi dice che è simile alla traversata dei colli euganei, alla fine, la trovo un po' più impegnativa con un tracciato senza grandissime pendenze in salita e in discesa, ma con dei passaggi discretamente tecnici che avendo gambe e fiato ci si può divertire davvero.

Io il fiato c'è l'ho, le gambe non tanto, soliti problemi da troppi km, e quindi parto con un compagno di “viaggio”, il dolore, che non mi abbandonerà mai, che ogni tanto, quando cerco di allungare mi fa un cenno sulla gamba dx e mi ricorda che lui è sempre lì, è li per me, si manifesta per ricordarmi di non forzare, di non eccedere, è come un semaforo che quando provo  a spingere un po' di più, diventa rosso e quindi quel poco di senso competitivo che avevo, va a perdersi e l'obbiettivo come sempre, rimane arrivare cercando di godermi quei 44km di sterrato,

Prima parte impegnativa, con una buona salita e tanto “ingorgo” che non ti fa prendere il ritmo e ti fa arrancare più del dovuto.

La partenza per i tre percorsi è stata data insieme e quindi dove il sentiero si stringe e diventa un po' più tecnico è inevitabile accendere le quattro frecce e aspettare che la file defluisca …..

Si corre sugli Appennini con altezza mai eccessive, con strappetti che però si fanno rispettare. Il passaggio in bosco con piccoli sali scendi che fungono da rampa di lancio  è divertente, mai noioso, il vento  che ti fredda quando arrivi in alto, accompagnato da pioggia ghiacciata, ti ricorda che comunque stai facendo un trail e la giacca vento.....serve.

Ai ristori un  odore di salciccia ai ferri mi regala attimi di gioia immensi, cosa può fare un odore “amico”, Le guardo con faccia languida e bavetta ai lati della bocca, ma resisto, stoicamente resisto, anche quando un volontario impietosito dal mio sguardo formato “cagnetto” me ne offre una su un pezzo di pane...a volte si fanno scelte inspiegabili..... Al 15 km sono tentato di girare sul percorso più breve, poi mi distraggo un attimo e mi ritrovo un paio di km più avanti sul percorso dei 44... adesso spiegatemi la logica di questa mia scelta, gamba che mi fa male dalla partenza, sono in crisi dal decimo....e mi ritrovo sul percorso più lungo?? torno indietro?? con la fatica che ho fatto per arrivare qui... si continua, maledicendomi come sempre.... ho un rapporto molto conflittuale con me stesso, nel senso che mi mando a ca..... molto volentieri parlandomi in terza persona... questo per prendere le distanze e fare “finta di non conoscermi”.... in fondo i matti è meglio allontanarli.

Percorso che comunque anche se non siamo su tanto amati “massi” dal mio amico Massimo si fa rispettare, ti prende con il fiato corto quando lo cerchi di domare, e io oggi al massimo posso domare salite formato “monopoli”. Corro, piano ma corro,  e mi rendo conto di quanto bello sia, di cosa riesco a prendermi con queste sgroppate in mezzo a un bosco o macchia che sia, sono fortunato  me lo devo ricordare più spesso, faccio quello che mi piace e lo faccio con i miei compagni, amici e con la Manu, che condivide con me questa mia passione.

Insomma nella vita basta veramente poco per sentirsi a posto, basta vedere il bicchiere mezzo pieno, basta sapersi gustare quello che ti offre, e anche se arrivo con le gambe che mi mandano allegramente a quel paese, una delle due in special modo, mi sono divertito e anche oggi mi sono gustato quella sana e spettacolare fatica...... e alla fine il boccale di birra offerto ai finischer dagli amici della ronda, mi regala il mio solito premio... altro che medaglie, una sana e gustosissima birra..... il dolore è già passato.... anzi non l'ho mai sentito.... alla prossima.

Massimiliano Tebaldi