venerdì 26 aprile 2013

25 APRILE 2013 GLI AMATORI DI TRAIL ALLA DUE ROCCHE E ALLA MARCIA DEL TORCHIATO

Ieri 25 Aprile 2013 gli Amatori di Trail si sono presentati ai nastri di partenza della DUEROCCHE a CORNUDA (TV) e alla MARCIA DEL TORCHIATO  a FREGONA (TV).

ALLA MARCIA DEL TORCHIATO MIRELLA PERGOLA CHE SI RICONFERMA IMBATTIBILE 1ª E GIOVANNI LOCONSOLE


ALLA DUEROCCHE SONIA COCCATO, MASSIMILIANO TEBALDI E MICHELE SIMION

Di seguito la cronaca della DUEROCCHE di Massimiliano:


25/4/2013 DUEROCCHE – CORNUDA (TV)

Da qui è partito il mio amore per questo tipo di corse , da qui viene riconfermato. Solita folla oceanica di podisti, che paradossalmente andrà come un mare in piena a riempire boschi e monti nei d'intorni di Cornuda.  Solita accoglienza da 10° lode da parte di questo paese per noi "faticatori" della domenica. Come sempre, organizzazione perfetta sia nel percorso, con tanti volontari ad indicare la giusta via la dove occorreva,  sia in zona partenza e zona parcheggi. Oggi siamo un buon numero, noi dell' amatori, io e Sonia il duo bandana, manca il terzo del trio Fiore, che ancora combatte con il male al tallone...peccato, Maurizio che sembra averci preso gusto, il ben ritrovato Daniele che sfoggia un  figurino da modello, Michele il preciso, Cesare il tenace, l'indemoniato Diego alla ricerca di qualsiasi emozione che la corsa può dargli... non ne salta una, Simonetta e Gabriele che sotto sotto, zitti zitti sono sempre li in prima linea... grintosi e poi l'amatori aggiunto mio figlio Filippo, che questa volta si sveglia e si ricorda che una volta correva..... lo smemorato.... manca la "caciarona"..... indovinate chi è?? troppo facile e quindi non vi dico il nome.... per me e per gli altri, oggi solo un allenamento, dove buttare su km, km e dislivello, ho fatto la mattata di iscrivermi ad un ultra trail e quindi la parola d'ordine è CORRERE CORRERE e CORRERE.... variazioni sul tema... CORRERE !!!! Cosi per non "incastrarci" nel mare di gente, visto che non facciamo gara partiamo prima, io Michele e Cesare per il percorso dei 21km mentre il resto, per i 12km. Partenza  tranquilla. Primi km a "scaldarci" con tanto di passaggio nel marcato pesano tra due nastri e ali di folla.... intenta a far spesa. Si entra nel sentiero che ci porterà sul punto più alto del percorso intorno al 5/6km, ma non chiedetemi il nome della cima, non la ricordo, il tempo passa oramai sono un MM45, quindi ho corro o ricordo... corro.
5 km, si inizia a sbuffare, io Michele e Cesare ci diamo il cambio allo sbuffo, siamo ancora freschi ma comunque, la fatica ogni tanto fa capolino e ci saluta con aria famigliare. Oramai siamo dentro al bosco, si corre tra i suoi sentieri, dopo la salita, si alternano discese dove lasciare andare le gambe e risalite che invece le "ingolfano". Si corre bene, è uno spettacolo, siamo solo noi tre, siamo partiti prima,           10’ prima, non molto, ma questo ci permette di goderci la corsa in un silenzio spettacolare. Il primo dei 21 ci passa intorno al 10 km, va che un piacere, in piena solitudine. 14 km la salita della corda, e si la salita con tanto di corda ad aiutarti per non farti tornare indietro a ruzzoloni. Il fango qui è presente anche questo anno, non come la passata edizione, ma non ci fa mancare la sua presenza, mi sembra quasi di stare in una puntata di giochi senza frontiere, chi ha la mia età li ricorda sicuramente, i giovani, facciano finta..... di "ricordare". Oramai il più è fatto, gli ultimi km accelero un pochino, sfrutto la discesa e mi lancio... per modo di dire, diciamo che muovo gambe e testa per avere la sensazione di andare forte... le gambe no, e insomma mica si può muovere tutto subito e forte, tempo di crisi accontentiamoci!!! Arrivo tranquillo in 2:13, ho corso bene, ho sentito le ultime corse ma stavo bene l'avventura continua e quindi.... alla prossima.... e buona corsa in discesa e salita

Massimiliano Tebaldi

DOLOMITI EXSTREME TRAIL - ANCORA CENTO POSTI DISPONIBILI

In poche settimane le iscrizioni alla prima edizione dell’evento della Val di Zoldo hanno raggiunto quota 300. Starting list internazionale: atleti da Italia, Austria, Slovenia, Olanda, Gran Bretagna, Stati Uniti e Sudafrica.
Forno di Zoldo (Belluno), 23 aprile 2013 – Come corre la prima edizione della “Dolomiti Extreme Trail”. In poche settimane le iscrizioni all’evento che andrà in scena il prossimo 8 giugno lungo i sentieri della Val di Zoldo (Dolomiti Bellunesi) hanno raggiunto quota 300. Un ottimo risultato se si pensa che alla manifestazione che avrà come scenario un anello che corre all’ombra del gruppo del San Sebastiano e della Civetta, della Moiazza e del Pelmo, del Bosco Nero e degli Spiz di Mezzodì, manca ancora un mese e mezzo e che il numero massimo di partecipanti per questo “esordio” è stato fissato a 400.
La maggior parte dei concorrenti è, naturalmente, italiana, con rappresentanza di un po’ tutte le regioni della penisola. Ma più di un concorrente, una trentina circa, arriva dall’estero: ci sono atleti dalla vicina Austria e dalla Slovenia, dall’Olanda e dalla Gran Bretagna. E anche dall’altra parte del mondo: tra gli iscritti, infatti, anche sudafricani e statunitensi. La voglia di mettersi alla prova e di scoprire i propri limiti, insomma, non conosce confini.
 «Siamo soddisfatti di come stanno procedendo le iscrizioni che rimarranno aperte fino al 31 maggio – commenta Corrado De Rocco, dell’organizzazione -. Da mesi stiamo lavorando al meglio per garantire un’accoglienza ottimale ai concorrenti e per fare in modo che in loro resti un ricordo indelebile della manifestazione che, vale la pena sottolinearlo, si corre in un ambiente, quello delle Dolomiti della Val di Zoldo, che recentemente è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità». I chilometri in programma il prossimo 8 giugno saranno 53 e si snoderanno tra sentieri e mulattiere di montagna, con qualche passaggio (attrezzato) su cenge, nevai e roccia. Partenza e arrivo sono fissati a Forno di Zoldo. I metri di dislivello positivo sono  3.800, mentre quelli di dislivello negativo 3.710. Il tempo massimo è stato fissato in 12 ore. Da sottolineare che la Dolomiti Extreme Trail sarà valida anche come prova di qualificazione dell’ UltraTrailMontBlanc, la corsa internazionale sulla distanza in semi-autonomia che si svolge sui tre versanti (francese, italiano e svizzero) del Monte Bianco.
 Per essere costantemente aggiornati c’è a disposizione il sito ufficiale della manifestazione: www.dolomitiextremetrail.com.

martedì 23 aprile 2013

TCE LA DANZA DEI COLLI

Di seguito il racconto della TCE vissuta dalla nostra Lisa Borzani:



TCE La danza dei Colli

Tutto è pronto; preparo sulla sedia gli indumenti per domani mattina: body, tutù e scarpette rosa con la punta di gesso. Domani, su questi colli non si potrà correre, bisogne danzare per rispettare la delicatezza di questi paesaggi, la poesia di questi profili quasi montani, per assecondare le musiche che questi sentieri riescono a suonare. La giornata è perfetta con un sole limpido che rende giustizia a questo percorso trail di una bellezza semplice ma disarmante. Oggi gioco in casa perchè i Colli Euganei mi hanno adottata da quasi un anno...sono diventati un po anche i nostri colli, miei e di Paolo. E' bellissimo vedere il nostro borgo di Villa di Teolo abitato da poche anime essere oggi così affollato di ballerini venuti a provare l'emozione di esibirsi su questo palco, sul nostro palco!
E' la danza di casa e io la sento tutta la tensione e l'emozione che ne derivano! Mannaggia a chi mi per favorita! Per fortuna l'amico Massimo mi dice schisso i SABOTATORI interni soto e scarpe e si premura di verificare che effettivamente siano appiccicati sotto le mie suole.
Ok, pronti, via, si aprono le danze! Si sale subito verso le Terre Bianche con una musica dolce e armoniosa che asseconda i saliscendi sempre morbidi”, mai bruschi..poi via verso il Pirio facendo qualche piroetta a braccetto con fiori, farfalle e aglio orsino (quanto!) che sprigiona il suo profumo intenso..Il ritmo diventa andante/andante ma non troppo” alla volta del Monte Venda che si fa corteggiare un bel po' prima di lasciarsi conquistare. La musica ora è decisamente pop” e richiede anche delle figure acrobatiche per superare le rocce delle Forche del Diavolo” (nome significativo) per scendere al Ponte del Riposo (...nome altrettanto significativo). Da qui in poi è ROCK DURO..via le scarpette, via il tutù...inizia la musica con la quale ti devi scatenare per sprigionare tutti i quintali di energia necessari per arrivare al Monte della Madonna. Poi giù in picchiata alle Fiorine e ancora ROCK DURO” per risalire il Monte Grande. STOP..ora si va di RAP scatenato in discesa provando il divertimento del sentiero tecnico che ti porta in bocca al GROPPETTO...che è meglio affrontare come un grande, unico salto che porta giù a Villa di Teolo...et voi! Pliè, sorrisi e...APPLAUSI!!!!

Lisa
  
NELLA SEZIONE "I RACCONTI DELLE NOSTRE GARE" POTETE TROVARE TUTTE LE CRONACHE DELLE VARIE GARE EFFETTUATE DAGLI AMATORI DI TRAIL



lunedì 22 aprile 2013

DOMENICA ALLA GRANDE AL TRAIL DEI BRAC

Domenica 21 Aprile si sono schierati sulla linea di partenza del Trail dei Brac a Valmareno di Follina (TV) i ns Grandissimi Amatori di Trail: Lisa Borzani, Mirella Pergola, Fabrizio Amadio, Gabriele Gallo, Giulio Bertin, Massimiliano Tebaldi, Paolo Pajaro.

GRANDISSIMA PRESTAZIONE DA PARTE DI TUTTI. DA EVIDENZIARE L'OTTIMO PIAZZAMENTO DI:
LISA BORZANI 2° POSTO CATEGORIA FEMMINILE
MIRELLA PEREGOLA 5° POSTO CATEGORIA FEMMINILE

Di seguito la classifica:

Classifica maschile:
1. Ivan Geronazzo
2. Lauro Polito
3. Andrea Zanatta
4. Italo Cassol
5. Loris Basei
6. Roberto Cassol
7. Nicola Calzolari
8. Giuliano De Zanet
9. Adriano Garlato
10. Paolo Posocco

Classifica Femminile:
1. Stefania Zanon
2. Lisa Borzani
3. Sara Ferraro
4. Cristiana Follador
5. Mirella Pergola


RICORDO CHE NELLA SEZIONE "I RACCONTI DELLE NOSTRE GARE" POTETE TROVARE I RACCONTI DELLE SENSAZIONI VISSUTE DAI NS TRAILER.

Di seguito la cronaca della gara di ieri raccontata da Massimiliano:


21/04/2013 TRAIL DEI BRAC 23 Km 1400 D+
 Solita sveglia domenicale, non ve lo sto qua a raccontare, il meccanismo è sempre quello, tra opere...... di convincimento e rifiuti, tutto si ripete di domenica in domenica.
Questa volta Manu é esentata, deve lavorare...... così me la venduta.
Ritrovo a Mestre con Mirella e Gabriele Gallo...oramai volente o non volente anche lui fa parte del gruppo Amatori di Trail, nuovo acquisto,  e che acquisto!!!!
Direzione: Trail dei Brac a Valmareno di Follina, prealpi trevigiane, 23km di salita e discesa, quello che vogliamo, quello che cerchiamo.
Sul posto troviamo il nostalgico Ennio, non può correre , cammina ma non manca mai, Lisa e Paolo le nostre fuoriserie, preoccupati che nel tracciato non ci siano tratti troppo esposti, Giulio l'amico ritrovato, Fabrizio altra punta di diamante del nostro gruppo, anche se il nostro coordinatore lo conosce solo per nome..... Massimo è ora di una pizza in compagnia....,  Gabriele il forzuto, l'uomo del gran fisico, la sorpresa Maurizio Fernadez e la sua Allieva, qui a correre la distanza più corta, quella dei 13 km, ma è pur sempre un inizio, gli amici trevigiani, sempre presenti  e poi l'immancabile e variopinto popolo del trail, chi inesperto, chi esperto, chi super tecnico, chi alla buona, chi racconta, chi spiega, un magnifico popolo, una magnifica compagnia....
Partenza rinviata di un quarto d'ora per dare a tutti la possibilità d'iscriversi, grande coda, vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta e il tracciato merita. Si preannuncia una giornata fredda in vetta, così gli organizzatori dicono, vestirsi per non avere sorprese, io decido parto con lo zainetto al seguito riempito di una bella giacca a vento, meglio non rischiare.
8,45 pronti via, non dopo aver fatto un minuto di doveroso silenzio per ricordare Boston e la sua triste storia.....SILENZIO !!!!!
Si parte, non faccio in tempo a distrarmi un attimo e si sale, si sale subito per un km, tanto per abituarci subito al tema della giornata.....salita prima e discesa poi. Obbiettivo Col dei moi, altezza 1350 metri circa, tradotto in termini più espliciti ...fatica e piacere. Solito ritornello cuore che parte a mille gambe che ancora devono recuperare la fatica della TCE e allo stesso tempo piacere che aumenta. Si sbuffa si cerca l'equilibrio di ritmo, ogni tanto si alza la testa si cerca il punto più alto, poi via testa basta e spingi, spingi "guaivo" via sempre allo stesso ritmo.
Dopo il primo km fino al quinto 5km si corre discretamente tra salite corribili e discese non troppo impegnative, si entra nel bosco, bosco che ci regala sempre il suo spettacolo tra profumi e colori, bosco che non tradisce mai. 5km, si inizia, si inizia per davvero si sale di brutto, aumenta la pendenza, si va verso il cielo. il cronometro.... questo sconosciuto lo dimentico acceso, non lo guardo, anche perchè mi direbbe solo numeri senza senso, lascio andare le gambe, andate, guidatemi, fate il vostro ritmo. Si sale, si sale, da li' ottavo km si incomincia a girare attorno alla montagna, i tratti sono un po’ esposti, si deve guardare bene dove mettere i piedi, nei punti più pericolosi è bene attaccarsi alla corda, procedere senza strafare, procedere al giusto ritmo con la giusta attenzione.
Penso a Lisa e Paolo che non volevano tratti esposti, ma ragazzi parliamo comunque di fuoriserie e quindi...nessun problema. Mi aggancio ad un vecchio amico trevigiano, mi fa da apri pista, vado con lui, stesso ritmo, tic tac, le gambe si danno il giusto cambio. Quando si scende o si corre in piano, ci sono sassi, rocce  e il sentiero stesso è stretto, la parola d'ordine è Attenzione. In tutto questo io ci sto benissimo, mi piace, mi esalta, mi soddisfa. 10km la fatica si fa sentire, alzo lo sguardo e vedo cosa mi aspetta per arrivare in cima.
Là, lassù mi procedono tanti omini in fila indiana che sembrano formiche e dal loro procede capisco che non deve essere cosi facile.... AIUTO!!!!!  nessuno ha una porzione magica che mi faccia diventare stambecco per un paio di km??!!! Niente da fare ....gambe mie...coraggio!!!! Arrivo in vetta, con Mirella che mi raggiunge poco prima, un benefattore lassù in cima  a distribuire acqua...Grazie. Via si comincia a scendere 12km. Discesa tecnica con sprazzi di neve. Mirella va via che un piacere, Mirella è un missile in discesa. Sassi fango, roccia neve, chi più ne ha più ne metta. Alcuni tratti sono veramente difficili, rischi di prendere il volo, o per lo più rischi un bel botto!!! oramai si va, si cerca anche qui il giusto compromesso, anche se le gambe non le lasci andare del tutto, le devo controllare.
Ogni tanto qualche strappo in salita, che ti riporta nella dimensione giusta. 18 km sono cotto, anzi stracotto. Le gambe si alzano con fatica, quasi 3 ore di corsa, calcoli quanto ti manca fai i tuoi conti e sul più bello altra salita, ma salita di quelle con la S maiuscola...addio conti, e allora mi dico.... conto di finirla!!!!  
9km prima caduta, la stanchezza vince, prendo una radice, via in piedi !!! si riprende 21 km dopo un discesa tra i sassi altra distrazione giù di nuovo, giù per terra e via di nuovo in piedi ultime fatiche . Arrivo in paese contento, cotto e stracotto, felice e mentre taglio il traguardo già mi pregusto la birra... cosa non si fa per una birra !!!!! Giusto il tempo di vedere le premiazioni delle donne con Lisa 2° e Mirella 5°..... anche questa è andata alla prossima e... buona corsa in salita e discesa
Massimiliano Tebaldi