PAOLO PAJARO CAMPIONE ITALIANO IUTA 2013.
IERI 27.10.2013 AL TRAIL DEL MONTE CASTO (46 Km - D+ 2200), PAOLO PAJARO HA CONQUISTATO IL TITOLO ITALIANO IUTA, DI CATEGORIA, TRAIL CORTO.
PAOLO È ANDATO ALLA GRANDE, COME AL SOLITO, CHIUDENTO LA SUA GARA IN 52ª POSIZIONE ASSOLUTA CON IL TEMPO DI 5.19.24 CHE GLI HA FATTO CONQUISTARE IL TITOLO ITALIANO IUTA DI CATEGORIA.
LISA LO HA SEGUITO A RUOTA, COMPLETANDO LA GARA CON IL TEMPO DI 5.55.48
lunedì 28 ottobre 2013
martedì 22 ottobre 2013
ARTICOLO RICAVATO DA DISTANCE PLUS
Di seguito riporto questo articolo su Lisa Borzani ricavato dal Sito Distance Plus
D+ AWARD 2013®: Borsani è già matematicamente prima!!!
LISA BORZANI
La forte atleta del Team Lafuma (aggiungo...... e della Società Amatori Atletica Chirignago) ha
totalizzato finora 741 punti in 10 gare, staccando decisamente le sue
avversarie. L’ultimo successo di Lisa è quello ottenuto alla 100km di
S.Francesco, che ha definitivamente messo la parola fine alla lotta per
il successo, infatti anche se l’attuale seconda classificata Giuliana
Arrigoni vincesse entrambi le restanti gare totalizzerebbe 135 punti che
sommati agli attuali 571 la porterebbero ad ottenere un punteggio di
706, ben lontano da quel 741 realizzato da Lisa.
Anche il podio femminile sembra comunque già delineato. Giuliana Arrigoni
con un finale di stagione di altissimo livello ottiene punti pesanti
con la vittoria alla Swiss Iron Trail, il quarto posto al TOR e la
vittoria di questo week end alla 50km del lago d'Orta. Francesca Canepa
ha fatto il pieno al TOR e probabilmente non parteciperà alle ultime
due gare in calendario, quindi per lei impossibile recuperare i 60 punti
di ritardo. La lotta per la medaglia di legno invece, seppur con
distacchi abissali dalle prime 3, è ancora tutta da decidere con Simona Morbelli, Marta Poretti e Scilla Tonetti racchiuse in appena 20 punti.
Tra gli uomini invece è ancora tutto da decidere!! Franco Collè grazie ai 202 punti, conquistati al con il terzo posto al TOR, mantiene la testa della classifica, ma Stefano Trisconi,
grazie al 2° posto al lago D’Orta gli fa sentire il fiato sul collo
deciso a riprendersi la prima posizione. Il ritardo di Stefano è di soli
8 punti e parteciperà sicuramente al Trail del Monte Casto dove gli
basterà entrare nei 10 per scavalcare Franco, che per vincere il D+AWARD
sarà costretto a prendere parte anche lui a questa gara.
Daniele Fornoni è terzo e parteciperà al Trail del Monte Casto, dove non vi prenderà parte il “rimontante” Stefano Ruzza che con la vittoria al Trail di S.Francesco ha deciso di chiudere la stagione.
GRANDISSIMA LISA, SEI SEMPRE LA PIU' FORTE!!!!!!
domenica 13 ottobre 2013
13 ottobre GORE-TEX® GO-TRAIL 3rd Run - ANCORA GLI AMATORI DI TRAIL PRESENTI AL VIA
Oggi si è corsa la 3ª edizione della GORE-TEX GO TRAIL a Pieve di Soligo sulle colline del mitico Prosecco Trevigiano.
Sempre presenti puntuali al via:
- Emanuela Lazzari
- Gabriele Gallo
- Massimiliano Tebaldi
- Michele Simion
Leggi la cronaca di Massimiliano......... clicca quì
ECO TRAIL LE VIE DI SAN FRANCESCO - GLI AMATORI DI TRAIL LASCIANO IL SEGNO
Sabato 12 ottobre 2013 ad ATTIGLIANO (TR) si è corsa la 2ª edizione dell'ECO TRAIL LE VIE DI S. FRANCESCO, gara valida per il GP IUTA ULTRATRAIL LUNGO e qualificante per l'UTMB (4 punti).
Paolo Pajaro e Lisa Borzani si sono impegnati sul percvorso lungo: 130 Km D+ 5000 m, mentre Walter Bessega sul percorso corto: 66 Km D+ 2700 m.
Al momento abbiamo notizie solo per i risultati di Paolo e Lisa:
Lisa con il tempo di 18h55' è prima della categoria femminile e CAMPIONESSA ITALIANA IUTA 2013 ULTRATRAIL LUNGO, nonchè 16ª assoluta;
Paolo, non ancora stanco dopo le fatiche del TOR, si piazza al 15° posto assoluto con il tempo di 18h28' mantenendo anche, cosa importantissima, la supremazia familiare in gara!!!!!
Per quanto riguarda Walter al momento non abbiamo notizie e quindi aggiorneremo le informazioni appena possibile.
mercoledì 9 ottobre 2013
LE RAGAZZE D'ACCIAO, BELLE BRAVE E TENACI
Pubblicato sul Mattino di padova un articolo sulle "Lady d'Acciao!!!!!
Ovviamente non poteva non essere citata la nostra Grandissima Lisa Borzani..... Leggi tutto l'articolo
Ovviamente non poteva non essere citata la nostra Grandissima Lisa Borzani..... Leggi tutto l'articolo
lunedì 7 ottobre 2013
SUPERPIPPO 11 Km D+1500 - POSINA (VI)
Ieri si è corsa la SUPERPIPPO SORAPACHE, gara di corsa in montagna che sale dal centro di Posina alla Cima Forni Alti, 11 Km di salita dura per 1500 m D+.
Hanno partecipato:
- Walter Bessega
- Gabriele Giraldo
- Marini Massimo
Gara dura, salita ripida e paesaggio mozzafiato. Sicuramente l'anno prossimo saremmo nuovamente presenti al via.
Clicca quì e leggi la cronaca della gara
martedì 1 ottobre 2013
IL MALE DEL NOSTRO PAESE
Commento pubblicato sul forum di Orlando Pizzolato.
Sono pienamente convinto che in Italia il sistema
dell'informazione (giornali, tv, ecc.) sia COMPLETAMENTE SCADUTO. L'importante
è portare qualsiasi notizia a livello di talk show, rovesciando spesso il senso
delle dichiarazioni rilasciate dagli intervistati, purchè quanto riportato
sulla carta stampata o mandato in onda in tv risponda al solito clichè......
BISOGNA FARE SPETTACOLO!!!
Quindi hai fatto bene Orlando a pubblicare questi
chiarimenti.
Io ho praticato per molti anni l'alpinismo, continuo ancora
oggi a praticare lo sci alpinismo, vado in montagna ogni volta che il tempo me
lo permette, da qualche anno ormai ho lasciato le corse su strada, passando,
prima alle gare trail corte per poi approcciare ai trail lunghi e alle
ultratrail.
Devo ammettere che spesso ho visto trailer che, a mio
modesto parere, sottovalutano completamente l'ambiente in cui ci si trova con
il percorso della gara, non so se il motivo derivi dal fatto che questi atleti,
arrivando dal mondo della corsa su strada, mancano di esperienza in montagna o
se invece sono troppo fiduciosi delle proprie prestazioni fisiche e quindi sono
convinti di poter superare agevolmente ogni eventuale difficoltà.
A mio avviso, soprattutto quando si affrontano gare di
ultratrail, dove ci sono passaggi un quota, dove si possono trovare condizioni
meteo difficili, dove il percorso è lungo e anche la stanchezza gioca la sua
parte, bisogna sempre fare affidamento sulle proprie capacità e sui materiali
che ci si porta nello zaino per l'autosufficienza. Fare affidamento solo
sull'organizzazione della gara per eventuali soccorsi può essere pericoloso. Va
anche detto, che la velocità favorisce il disimpegno da queste situazioni e che
il comportamento di pochi non deve essere l'indice per definire il
comportamenti dei tanti.
Detto questo, sono assolutamente in disaccordo quando si
cerca di demonizzare una disciplina sportiva, praticata da persone che amano
vivere la propria vita in natura e che amano profondamente la montagna,
assumendosi tutte le responsabilità che ne derivano, pubblicando notizie
frivole, spesso non verificate e non corrispondenti alla realtà (vedi il caso
del soccorso a Kilian - chi ha approfondito la notizia sa di cosa parlo), che
servono solo a gettare discredito su una categoria di atleti, facendoli passare
da sconsiderati incoscienti, e a far apparire ai molti il trail come uno sport
da bandire magari attraverso ordinanze comunali (quello che sta succedendo
sempre più spesso con lo sci alpinismo).
Pertanto, per chiudere, io penso che prima di esprimere
opinioni o sentenze, bisognerebbe capire e comprendere le motivazioni per cui
una persona decide di effettuare una attività sportiva come il trail,
affrontando gare impegnative e affrontando, sicuramente con coscienza, i rischi
che ne derivano, partendo dal presupposto che gli stili di vita possono essere
molto diversi gli uni dagli altri.
Massimo M.
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