mercoledì 7 maggio 2014

Gli italiani allla Transvulcania












Il prossimo week end, sull'Isla de la Palma alle Canarie, si correrà la Transvulcania prima tappa delle ISF world series.

Le prove in programma saranno 4:
  • Vertical Kilometers (valevole per le wolrd series categoria Vertical),
  • Half Marathon,
  • Marathon,
  • Ultramarathon (valevole per le wolrd series categoria Ultra).
Molti gli italiani presenti su tutte e 4 le distanze, vediamo nel dettaglio i più noti: quelli che proveranno a tenere alto il nostro tricolore.
La gara che ci interessa di più però è l'Ultramarathon. Questi gli atleti Italiani al nastro di partenza.

In campo femminile 

 
Lisa Borzani la nostra atleta di punta, portacolori della Amatori Atletica Chirignago e del Team Vibram, che quest'anno ha sempre ottenuto ottimi piazzamenti sul podio in tutte le gare disputate. Sicuramente di Lisa non possiamo dire che possa attraversare momenti di forma più o meno soddisfacenti in quanto, il suo trand in gara lo dimostra, è sempre costantemente in forma!!!

 







Federica Boifava, alla sua 2ª esperienza internazionale (la prima alla Trans d'havet 2013), atleta Vicentina attualmente è in uno stato di forma difficilmente ripetibile.

Alessandra Carlini che da qualche tempo è assente dalle gare trail, ha deciso di non mancare a questo importante appuntamento internazionale.

Giuliana Arrigoni che ha deciso di difendere i colori del suo team in ambito internazionale.


Tra gli uomini ritroviamo:

Christian Insam, 20° nel 2013 e primo italiano alle ISF world series.

Davide Cheraz che al BVG ha dimostrato di avere ottime potenzialità. 

Fulvio Dapit, innarrestabile sicuramente riuscirà a fare una buona gara.

Stefano Ruzza, dopo un avvio di stagione un po' a rilento cercherà sicuramente di riscattarsi

ed inoltre Marco Zanchi, Mattia Roncoroni, Giovanni Zorn e Gianluca Galeati.

Al via ovviamente anche il nostro mitico Paolo Pajaro, che visto lo stato di forma strepitoso di quest'anno sicuramente riuscirà ad ottenere un ottimo risultato.


lunedì 5 maggio 2014

04 maggio 2014 TRAIL SOAVE BOLCA

Ieri al Trail SOAVE BOLCA i soliti irriducibili Amatori di Trail:

LISA BORZANI

ENZO PAVANELLO
GABRIELE GIRALDO
MASSIMILIANO TEBALDI
PAOLO PAJARO

Due i percorsi 33 Km - D+ 1950 e 45 Km - D+ 2400. A parte Lisa che, causa un problemino in via di guarigione, decide per il percorso dei 33 Km, tutti gli altri  hanno affrontato il percorso lungo.




Questi i risultati:
Sul percorso di 45 Km Grandissimo Paolo Pajaro che ancora una volta conquista il 1° posto di categoria e la 17ª posizione assoluta.
Ottima gara anche per Gabriele Giraldo che chiude al 10° posto di cat. e in 43ª posizione assoluta.
Segue a ruota Massimiliano Tebaldi che, anche se ancora leggermente dolorante per la sua contrattura che lo tormenta ormai da mesi, chiude al 14° posto di cat. e in 59 posizione assoluta.
Purtroppo Enzo è costretto ad abbandonare la gara per un problema a un piede e saggiamente decide di rinunciare per evitare problemi peggiori.

Lisa Borzani, che non ha voluto spingere conclude la sua gara in 8ª posizione assoluta sul percorso dei 33 Km.

Di seguito la bellissima cronca della gara di Massimiliano:



Soave Bolca, altra sfida , altra gara...tutto sommato una bella gara.
Appuntamento alle 5,40 a Grisignano di zocca, con Lisa, Paolo e Gabriele. Lisa non smentisce la sua vocazione come addetta ai gonfiabili e quindi arriviamo presto per controllare che tutto fila liscio....Sul posto troviamo anche Enzo , che sembra averci preso gusto con il trail dopo la tce...bene!!!!
I percorsi sono due uno di 33 e uno di 45...alla fine quasi 46 km per un d+ di 2400 m. per lisa oggi “solo” 33km , rientra da un infortunio , per noi porzione più abbondate di 45 e passa km...piatto del giorno, salita in tutte le salse con qualche variante in discesa, poche ,accompagnate da piccoli tratti di piano. Il fango in alcuni tratti  fa da ottimo condimento, fango messo a riposare nei giorni precedenti. Le salite quasi tutte dolci, anche se ancora non riesco a  capire cosa c'è di dolce in una salita...., tranne qualcuna che comunque ti sorprende e ti toglie il fiato e gambe.....
Giornata soleggiata, un bel sole ci riscalda e in alcuni tratti esagera..., mentre all'interno del bosco cede il passo all'aria frizzantina che ti penetra dentro, gelandoti senza esagerare per qualche attimo.
Per me solita gara allenamento, l'intento è quello di buttare sulle gambe un po' di km e dislivello e vedere di riuscire a dare un senso all'allenamento.
300 persone circa per questa Soave Bolca nei due percorsi.
Partenza puntuale alle ore8,00. Pronti via, strada che sale, piano ma sale. Io regolo  velocità, gamba e sensazioni. Su piano su a cercare di gestire i miei fastidi, su a cercare di trovare un ritmo accettabile. Primi km a rompere il fiato e poi via salitona che rompe tutto, entra di prepotenza, a gamba tesa, ti manda i battiti del cuore a mille, le gambe spingono, la testa le aiuta. Si sale e si continua a farlo per quasi tutta la gara, poche discese per rifiatare e in quelle poche cerchi di sfogarti di lasciare andare le gambe. Per me una corsa controllata, senza mai esagerare. I posti sono belli e anche il tracciato lo trovato affascinante. In alcuni tratti si riallaccia a quello della ecoclivius, ma questo è sicuramente migliore, con pochi tratti di asfalto a fare da raccordo tra un sentiero e un altro. Il fango in certi punti e tanto, melmoso, con le scarpe che si attaccano e i polpacci chiamati a forza a staccarle. Si corre sotto il sole, con dei passaggi all'interno del bosco che raffreddano quello che il sole prima aveva scaldato. I km passano, sudo, fatico, non ho più la distanza in 20 giorni pochi allenamenti e pochi km, ma mi piace, la gamba mi ricorda come è messa appena cerco l'allungo, ma la corsa è bella e cerco di godermela, mi piace è il mio mondo.
Arrivo al bivio del 31km ancora in “palla”, si continua, qui era il punto dove mi ero detto se stai a pezzi giri e chiudi la gara, ma continuo, ci ho preso gusto. Ultimi 15km circa, i più belli,  si va su a cercare le cime, si corre nel bosco di fianco alla montagna, si scende in discese che si possono chiamare discese e si risale. Nel bosco ritrovo profumi, sensazioni, silenzio....bello.....chiudo in 6ore e 25 circa, mi sono divertito, ho sudato, faticato, ma sono soddisfatto, il male l'ho gestito, sono arrivato alla fine e ora il meritato premio......una birra grazie!!!!!
Buone corse in salita e in discesa

Massimiliano




venerdì 2 maggio 2014

01 maggio 2014 MONTANER - MARCIA DELLE LUMACHE


















Ieri 1° maggio si è disputata la 40ª Marcia delle Lumache a Montaner (TV).
Gara su un percorso favoloso che ha visto al via:

Manuela Lazzari
Mirella Pergola
Sonia Coccato
Ludovica Alemanno
Gabriele Gallo
Massimiliano Tebaldi
Michele Simion

Di seguito la cronaca di Massimiliano:



Marcia delle lumache... marcia, direi trial. Un percorso un po' modificato quest'anno nel tracciato più lungo, 21 e rotti con pochissimo asfalto, tanto bosco, salite e discese e sensazioni bellissime. Percorso impegnativo, con 1100 metri D+ circa, nei primi 10km e poi discesa, discesa bella corribile, in alcuni tratti difficile, ma senza eccessi. Una corsa che mantiene inalterato il suo fascino, che regala a chi come me, cerca sensazioni da montagna pura, che ti fa salire i battiti del cuore, che ti impegna in salite con discreta pendenza e poi ti fa sfogare in una discesa dove, stando bene, puoi lasciarti andare e prenderti quel senso di velocità che in fondo cerchi. Sentire le gambe che girano, guardare dove mettere i piedi, cercare di non franare giù ma accarezzare il terreno, saltellare da un masso all'altro, giù, con una sensazione di piacere che aumenta, è questa la corsa in montagna , non ci sono tempi confrontabili, ogni gara ha il suo tempo, e il tempo qui non ha un valore aggiunto.
Io non sto bene, gamba che ancora non guarisce del tutto, ma questo non è importante. Il dolore uno se c'è la, se lo gestisce e casomai si ferma. E' inutile stare a recriminare o fare il finto malato, le mie condizioni sono queste, cerco di gestirmele, se non riesco mi fermo e mi godo la corsa per quello che è , non è più importante andare  forte, giocare con il cronometro, è importante prendere quello che la corsa sa regalarmi, stare fermi e logorante, correre mi rilassa, mi appaga.
Qui a Montaner tante faccia note, le solite facce note. Noi siamo un bel gruppetto di 6 persone , con tanto di tutta sociale che ci frutta un 24° posto come gruppo e una pianta in premio per le signorine....signorine sempre più agguerrite, Manu, Sonia, Ludovica, Mirella.
Con me a rappresentare i maschietti , Michele , l' immancabile e instancabile Ennio , che dopo la gara si prende la bici e ci da dentro con i pedali....stellare!!!! e il forte  Gabriele Gallo.....”Gabriello per noi amatori di Trial...nome affibbiatogli dalla nostra grande coach Lisa, per distinguerlo da Gabriele l' ironman.....
Partenza alle 8,30, per me in compagnia di Michele, una gara controllata, senza spingere anche perché cosa vuoi che spingo??!!
Primi km in falso piano a sgranare il gruppo.... prime salite con discesa degna di questo nome e poi via su in cielo, strada che si impenna nel bosco, maglia zuppa, fiatone e gambe che cercano la vetta..... mix che appaga, che mi soddisfa. Testa bassa e su a cercare di arrivare in cima, a cercare qualche tratto di strada, di sentiero che ti fa rifiatare, a cercare di dare alle gambe la soddisfazione di liberare la loro corsa. Il bosco il suo silenzio, Michele sempre con me, in una complice corsa, non si parla, si spinge e si corre, rispettiamo il silenzio dei posti, si sente solo il nostro fiatone. Si sale, si corre un po' in falso piano, sia alza lo sguardo, ci riempiamo di tanta bellezza e si continua. Il bosco del cansiglio è sempre uno spettacolo.
Monumento, cima trovata ora si scende, via giù a prendersi il vento in faccia controllando sempre le gambe, che vorrebbero sfuggire, liberarsi , gettarsi a capofitto.
Arrivo soddisfatto, con Michele, bella gara, gamba che mi manda qualche segnale, ma umore alle stelle, anche oggi ho corso..... non mi resta che festeggiare con la solita birretta e aspettare l'arrivo di tutti.... buona corsa in salita e in discesa

Massimiliano Tebaldi


lunedì 28 aprile 2014

25 aprile 2014 DUEROCCHE

Venerdì 25 aprile a Cornuda si è disputata la classica DUEROCCHE, gara ormai super collaudata sul percorso di 21.097 Km e D+ 1000 m, però novità di quest'anno si è corsa anche la 1ª edizione del TRAIL DUEROCCHE 48 Km D+ 1900 m.

Al via della 21 Km:
Mirella Pergola 6ª categoria femminile
Marini Davide
Tebaldi Massimiliano
Gambato Fiorenzo

Mentre sul Trail:
Gallo Gabriele 4° assoluto
Giraldo Gabriele
Loconsole Giovanni
Mezzalira Ennio

Marini Massimo
Schiavon Mauro





























lunedì 14 aprile 2014

12 aprile 2014 ULTRA TRAIL DEI MONTI CIMINI






Sabato 12 aprile 2014, Gabriele Giraldo e Paolo Pajaro sono andati in quel di Viterbo per partecipare all'Ultra Trail dei Monti Cimini, gara di 80 Km con 3500 m D+.
La gara era valida per il GP IUTA ULTRA TRAIL MEDIO.

Gabriele, innarrestabile come sempre, finisce la sua gara al 19° posto assoluto;
Paolo continua invece ad inanellare prestazioni da "urlo" e sale sul 2° gradino del podio conquistando L'ENNESIMO CAMPIONATO ITALIANO IUTA ULTRA TRAIL MEDIO.

GRANDISSIMI

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13APRILE 2014 - TRAVERSATA DEI COLLI EUGANEI 42 Km - D+ 2000

Ieri grande appuntamento con la Traversata dei Colli Euganei. Presenza Massiccia degli Amatori di Trail in entrambe le gare la 42 Km e la 21 Km.



Pronti al via sui 42 Km:

Lisa Borzani che sale sul podio e si aggiudica il 2° posto
Ennio Mezzalira
Fabrizio Amadio
Giovanni Loconsole
Michele Simion
Massimiliano Tebaldi
Massimo Marini
Mauro Schiavon
Maurizio Fernandez
Walter Bessega

Sulla 21 Km invece:

Emanuela lazzari
Ludovica Alemanno
Sonia Coccato
Davide Marini ai suoi primi esordi nelle gare in montagna, con un ottimo 5° posto, cercando di guadagnare la fama di trailer e perdere quella di "pistaiolo"
Gabriele Giraldo e Paolo Pajaro entrambi rientrati nella notte dal Trail dei Monti Cimini
 


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