martedì 15 settembre 2015
NEWS TOR DES GEANTS 2015
Eccomi con l'aggiornamento sui nostri eroi. Nottata tranquilla tutto sembra proseguire per il meglio.
Lisa: sempre in 2ª posizione dietro alla Svizzera Zimmerman. Ha già raggiunto il punto di rilevamento di Niel adesso la aspetta il Col Lasoney e poi giù in picchiata verso la base vita di Gressoney Saint Jean al Km 200. Le dirette inseguitrici si trovano dietro a più di 6 ore di distacco.
Paolo: prosegue come un carro armato. È passato al punto di rilevamento di Sassa alle 01.20 di questa mattina e adesso sta proseguendo anche Lui verso Niel, quindi già oltre metà gara - 187° Km. La sfida familiare continua alla grande!!!
Gabriele: il TRIVELLA, marcia a passo spedito, abituato alla carenza di sonno, salta le basi vita a piè pari. Dopo una breve fermata è uscito a Donnas questa mattina alle 06.44 e si sta dirigendo verso il giro di boa di metà gara al Rif. Coda 166° Km.
Fabrizio: si trova un po' più indietro a causa della fermata di 3 ore per i problemi meteo di Domenica notte. Continua anche Lui senza problemi. È entrato alla base vita di Donnas alle 10.20 di oggi.
To be continued
lunedì 14 settembre 2015
NEWS TOR DES GEANTS 2015
Dopo una nottata difficile, causa un peggioramento delle condizioni meteo proprio suo colli più alti: Col Fenetre - Col Entrelor e Col Loson, che ha costretto l'organizzazione a fermare la gara per ca. 3 ore (ca. 600 concorrenti sono stati fermati), oggi
SI RIPRENDE A CORRERE CON IL SOLE.
Ecco il comunicato pubblicato sul sito del TOR
Alle ore 7, all’inizio di una giornata dal cielo in buona parte limpido, è ripresa regolarmente la gara dopo una interruzione notturna di tre ore per controllare il flusso delle acque di un torrente tra il Col Fenetre e Rhemes. Il torrente si era infatti ingrossato dopo le forti piogge notturne e le guide sono salite in quota per creare un passaggio di maggior sicurezza. Non ce ne è poi stato bisogno, in quanto le acque sono rientrate da sole nel loro corso abituale. I concorrenti di testa erano già passati, avevano raggiunto Cogne ed erano ripartiti per il lungo viaggio dopo una breve sosta. Oggi, come detto, giornata di sole dunque è prevedibile una corsa più asciutta e calda, con i cancelli orari spostati in avanti per far recuperare ai concorrenti la fermata notturna, dettata da quei motivi di sicurezza che costituiscono la priorità assoluta.
I nostri grandi atleti proseguono l'avventura:
Lisa continua a mantenere saldamente la 2ª posizione dietro alla Svizzera Zimmerman, ormai sono prossime all'arrivo alla 3ª base vita di Donnas, mentre la valdostana Locatelli si trova dietro di più di 1 ora. Lisa facci sognare!!!!
Paolo continua alla grande..... la sfida familiare si fa dura perchè per adesso è dietro alla Lisa..... ma il grande Paolo ci ha ormai abituati a cose impossibili!!!
Gabriele va come un treno, è arrivato da 5' alla 2ª base vita di Cogne...... vai mitticcoooo!!!!
Fabrizio purtroppo, vedendo i tempi è stato fermato questa notte. Però ha ripreso alla grande e sta marciando verso Cogne. Vai Fabrizio sei grande!!!!
Mauro, ha deciso saggiamente di fermarsi a Valgrisenche. Considerando l'incidente subito sei mesi fa, ha fatto un recupero da vero Gigante ed è riuscito lo stesso ad onorare il suo pettorale, partire e finire la prima tappa. Non ci sono parole per descrivere la sua forza di volontà!!!!
Per seguire gli aggiornamenti live clicca quì.
Seguiranno ulteriori news
domenica 13 settembre 2015
TOR DES GEANTS 2015 PARTITI
TOR DES GEANTS, Alle 10 in punto sono partiti sotto un cielo plumbeo e con la pioggia, ma questo non basterà a fermare i nostri grandi: Lisa, Gabriele, Paolo, Fabrizio e Mauro.
Clicca quì per il live della gara, con la possibilità di vedere la situazione degli atleti preferiti e le webcam delle varie basi vita.
giovedì 10 settembre 2015
DOMENICA AL VIA IL TOR DES GEANTS 2015
Conto alla rovescia per il Tor Des Geants edizione 2015, che partirà dal centro di Courmayeur Domenica 13 settembre per “farvi ritorno” sabato 19 settembre, con l’arrivo degli ultimi concorrenti (i top runner saranno però al traguardo già mercoledì 16) che sfrutteranno così tutte le 150 ore messe a disposizione dal regolamento.
Anche quest'anno saremo presenti al via con gli amici:
Fabrizio Amadio
Gabriele Giraldo
Lisa Borzani
Mauro Schiavon
Paolo Pajaro
Chi alla prima esperienza, come Fabrizio e Gabriele e chi invece già Giganti del TOR come Lisa, Mauro e Paolo.
Come ogni anno, i concorrenti in gara potranno essere seguiti sul live trak dal sito del Tor Des Geants http://www.tordesgeants.it/
Ovviamente non possiamo che augurargli un GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO E CHE POSSA ESSERE UN MAGNIFICO VIAGGIO......... SIETE GRANDI!!!!!!
MINI EUGANEUS TRAIL
L'AMICO MATTEO GRASSI CONTINUA AD OTTENERE GRANDE SUCCESSO CON IL CIRCUITO DEI MINITRAIL.
DOMENICA SCORSA L'EUGANEUS MINI TRAIL, MANIFESTAZIONI RIUSCITISSIMA CON LA PARTECIPAZIONE DI MOLTISSIMI BAMBINI.
SOTTO I RINGRAZIAMENTI DI MATTEO E I LINK PER VEDERE LE NUMEROSE FOTO DELLA GARA.
buongiorno a tutti,
grazie per aver partecipato così numerosi e grazie per continuare a seguirci in questa bella avventura.
Domenica scorsa si è svolto il minitrail "più numeroso della storia" con 50 bambini impegnati in un percorso tutt'altro che semplice di 1,7 km con 60 metri di dislivello.
Ma bando alle ciance e veniamo alle foto, trovate due album nella nostra cartella picasa:
- https://goo.gl/photos/QiPvyBWZYrTCCVDo9
- https://goo.gl/photos/MxWcuWLQqwFijPbC8
Continuate a seguirci su fb: www.facebook.com/minitrail.it
e tenetevi pronti che a breve vi comunicheremo il prossimo appuntamento!
Matteo
Adesso anche sul Mattino di Padova:
domenica 30 agosto 2015
UN TRAILER, UN ARTIGIANO, UN ARTISTA
Anche se non è il solito post che caratterizza questo blog, dove si raccontano storie di gare vissute dal nostro Gruppo e si pubblicano notizie inerenti il mondo del Trail e dell'Ultra Trail, oggi con molto piacere metto in evidenza il lavoro di un grande amico Trailer, Gabriele Giraldo, che condivide con noi gare e allenamenti e, nella vita di tutti i giorni, lavora instancabilmente nella sua officina, dove ha saputo creare oggetti artigianali legati sempre al mondo del Trail e non solo.
Infatti le sue realizzazioni principalmente sono nate grazie alla collaborazione con organizzatori di molte gare.
In fondo alla galleria fotografica, trovate una sua descrizione tecnica sui materiali, le tecniche e la maestria necessaria per la realizzazione degli oggetti.
Infatti le sue realizzazioni principalmente sono nate grazie alla collaborazione con organizzatori di molte gare.
In fondo alla galleria fotografica, trovate una sua descrizione tecnica sui materiali, le tecniche e la maestria necessaria per la realizzazione degli oggetti.
Ecco le foto di alcuni oggetti che sono stati creati dalle sue mani e dalla sua fantasia.
MEDAGLIA REALIZZATA PER IL TROFEO GP IUTA
TROFEO DIGA TO DIGA GARA NAZIONALE

COLLANA CON IL LOGO DELLA TRAVERSATA DEI COLLI EUGANEI

COLLANA CON IL LOGO DEL TOR DES GEANTS

BRACCIALE PER FINISHER TOR DES GEANTS
La collana e il pendaglio del TOR sono stati realizzati appositamente per fare un regalo ad amici finisher dell'edizione 2014. lo stesso pendaglio è stato regalato anche al Patron del TOR Alessandra Nicoletti.
SOTTO ALTRI OGGETTI VARI
CIAO A TUTTI,
SONO GIRALDO GABRIELE, SONO A DESCRIVERE A GRANDI LINEE TUTTO IL MATERIALE CHE CREO O REALIZZO DA DISEGNO DATOMI DAL CLIENTE O DA ME INVENTATO.
È TUTTO RIGOROSAMENTE FATTO USANDO ACCIAIO INOX 316 L, RICAVATO DA LASTRA DI VARI SPESSORI, SGROSSATO CON LASER O CENTRO LAVORO E FINITO INTERAMENTE A MANO.
SOLO PER LE LUCIDATURE VARIE, ESEGUITE MANUALMENTE, CI SONO 8 PASSAGGI (DALLA PARTENZA CIRCA 14/16 PASSAGGI X IL PEZZO FINITO), NON VIENE BURATTATO NULLA (BURATTATO È UN PASSAGGIO TECNICO X LA LUCIDATURA INDUSTRIALE, PER I NON ADDETTI AI LAVORI VELOCE MA NON DI STESSO EFFETTO).
I PENDAGLI SONO GRANDI COME UN EURO, TANTO PER AVERE LA PROPORZIONE, MA POSSONO ESSERE ANCHE MOLTO PIÙ PICCOLI.
SONO REALIZZATE DA ME ANCHE LE "POCHETTE" PORTA PENDAGLI, ANELLI, ORECCHINI E BRACCIALETTI, FATTE SU MISURA PER OGNI SINGOLO PEZZO.
LE CHIUSURE DEI PENDAGLI E DEI BRACCIALI SONO REALIZZATE CON LAVORAZIONI DI MICROMECCANICA PURA,
SE VIENE RICHIESTA LA CATENINA, QUESTA VIENE CHIUSA CON UN RINVIO PARTICOLARE, DA ME CREATO CHE, OLTRE AD AVERE VALORE TECNICO-ESTETICO, CONSENTE DI REGISTRARE LA LUNGHEZZA DELLA CATENINA CREANDO UN PENDAGLIETTO A SPECCHIO SUL RETRO O FRONTE DELLA STESSA.
PER I BRACCIALI E LE COLLANE UTILIZZO ANCHE CORDINO DI VARIE TIPOLOGIE, CHE CHIUDO CON NODI, REALIZZATI A MANO, DI TIPO ALPINISTICO O MARINARI, DI DIMENSIONI MOLTO MOLTO RIDOTTE (GRANDI CIRCA 5 MILLIMETRI E ANCHE MENO IN CERTI CASI), BELLI DA VEDERE E TECNICAMENTE DIFFICILI DA REALIZZARE.
LAVORO PURE QUALSIASI ALTRO METALLO O MATERIALE PLASTICO. OLTRE A PENDAGLI REALIZZO MEDAGLIE E TROFEI PER GARE DI OGNI TIPOLOGIA RIPRODUCENDO I LOGHI ORIGINALI DELLE SOCIETÁ RICHIEDENTI.
HO GIÀ EFFETTUATO REALIZZAZIONI MOLTO PARTICOLARI PER:
- IUTA ITALIA (TROFEO GP IUTA);
- TRAVERSATA DEI COLLI EUGANEI "TCE" A VILLA DI TEOLO;
- URBAN TRAIL A FERIOLE;
- DELFINO TRIATHLON;
- DUATHLON E AQUATHLON VENETO TOUR;
- PISCHINE CLODIA PER TROFEO DIGA TO DIGA GARA NAZIONALE;
- TRAIL DEGLI EROI, GRUPPO I LUPI TEAM PER TUTTE E QUATTRO LE DISTANZE E MEDAGLIE REALIZZATE PERSONALIZZATE E TROFEI;
- DELFINO TRIATHLON PER TRIATHLON SPRINT CITTÁ DI CHIOGGIA GARA RANK NAZIONALE;
- CREAZIONE IN COLLABORAZIONE CON RIVISTA SPIRITO TRAIL E MATTEO GRASSI PER L'OSCAR DEL TRAIL;
- ALTRE COLLABORAZIONI TUTT'ORA IN CORSO CON ALTRE SOCIETÀ PER ALTRE GARE;
- MOLTE ALTRE REALIZAZIONI DI OGGETTISTICA TECNICA ED ESTETICA PER LOCALI BAR PASTICCERIE E ALTRO CREATE AD OK, STUDIATE CON I PROPRIETARI STESSI IN BASE ALLE VARIE ESIGENZE.
RINGRAZIO CHIUNQUE MI HA AIUTATO NEL PROSEGUIRE QUESTO DIFFICILE PROGETTO...
X CONTATTI LA MAIL È: giraldogabriele@gmail.com
UN SALUTO AGLI AMICI E MIO GRUPPO AMATORI ATLETICA CHIRIGNAGO E DI MONTAGNA
UN SALUTO AGLI AMICI E MIO GRUPPO AMATORI ATLETICA CHIRIGNAGO E DI MONTAGNA
CIAO TRAILER E NON...
A PRESTO E GRAZIE!
A PRESTO E GRAZIE!
TDS - SUR LES TRACES DES DUCS DE SAVOIE
E quest'anno il bis, di nuovo pronti al via di questa magnifica gara, forse la più tecnica del circuito delle gare dell'UTMB, ovviamente esclusa la PTL. Gara molto dura che ti lascia andare tranquillo fino al 50° Km per poi dimostrarti quanto possano essere impegnative le montagne che circondano il Bianco. Salite interminabili seguite da discese altrettanto lunghe ed estremamente tecniche, sempre al cospetto di cime maestose ed imponenti. Insomma una gara che merita di essere provata una volta nella vita.
Anche quest'anno al via con l'amico Massimiliano Tebaldi. Con Lui ho condiviso questo nuovo viaggio che ci ha regalato momenti indimenticabili.
Ecco, come sempre il Suo bel racconto che ci regala emozioni dalla prima all'ultima riga.
TDS - SUR LES TRACES DES DUCS DE SAVOIE
TDS un anno dopo.
E' passato un anno,
un intero anno con nuove avventure, nuovi viaggi che hanno arricchito il mio
bagaglio di esperienze.
Arrivo qui, in modo
diverso dall'anno passato.
L'entusiasmo da primo
giorno di scuola si è un po' affievolito, ha lasciato spazio alla
consapevolezza e durezza di cosa mi aspetta.
Con me sempre
Massimo, compagno di viaggio e d''avventura perfetto.
Entrambi abbiamo
deciso di chiudere con questa gara, le distanze lunghe almeno per questo anno.
E' come un saggio
finale, dove mostrare cosa hai appreso e cosa ti è rimasto di tanto correre tra
i monti.
La Valle d'Aosta è
sempre un'incanto, impossibile non ammirarla per chi come noi ama la montagna.
E' una bellezza che
da un senso di grandezza.
Le sue montagne sono
maestose, ti guardano dall'alto con autorevolezza, ti accolgono con la loro
magnificenza, con aria bonaria e pacioccona ma nello stesso tempo severa.
Non ti perdonano
nulla, ti fanno sentire a casa, in sintonia con loro, ma le devi rispettare.
Sono come un genitore
sempre pronto a sorreggerti, ma severo nel far rispettare le regole.
Courmayeur è un paese
invaso dai trailers. La valle è in fermento.
In questa settimana
una gara dopo l'altra, ti fa respirare un'aria di partecipazione che in nessun
altro posto ho travato.
Ti senti importante,
ti senti “qualcuno”.
Si anche qui il dio
denaro è entrato con prepotenza, dove c'è business, c'è sempre chi cerca un
torna conto, ma ti rendi conto che oltre a quello c'è anche tanta passione,
passione per la loro terra, per la loro valle, per tutto quello che la fa
vivere.
Il Monte Bianco che
sovrasta Courmayeur è spettacolare, non ti stanchi mai di ammirarlo.
La Manu che anche
questa volta mi accompagna con pazienza, cerca di immortalarla nella sua
macchinetta cattura ricordi, i momenti o scorci importanti di questa ennesima
avventura .
Con Massimo ci
dividiamo le ansie e timori pre gara. Siamo in sintonia anche in quello.
Quest'anno non è
stato un granché, troppi ritiri con la spia del dolore accesso, il fisico mi ha
mostrato il suo conto, questa gara è importante chiuderla, arrivare in fondo
per non sentirsi da buttare via.
La vigilia come
sempre è una giornata di ansie, silenzi, dubbi.
Odio le vigilie, mi
mettono angoscia, mi riempiono la testa di ma e di se.
Il momento più brutto
è la scelta del materiale. Quale maglia?? Quale bandana ?? Quale cappello??
Quale giacca?? E' un continuo ripensamento, fai e rifai lo zaino e alla fine
ritorni sempre da dove sei partito.
La notte la passi in
dormi veglia, con flash e situazioni che ti inventi ad arte..... la sveglia è
una.... benedizione....
Courmayeur si alza
con un popolo in movimento immerso nelle sgargianti giacche a vento che
regalano un po' di colore a quel poco di buio rimasto.
Tutto e pronto per la
festa, la zona di partenza si popola, Incroci sguardi che sono come i tuoi ,
perduti in quel che verrà, in quel viaggio che ti aspetta, consapevoli che non
sarà facile, carichi di dubbi e fiducia.
Con Massimo non occorre
che ci parliamo più di tanto, ormai ci conosciamo a memoria, poche parole
tirate fuori a fatica. L'obbiettivo è chiaro, oggi si arriva.
La Manu mette via
ancora qualche ricordo, intorno a noi parole in spagnolo, inglese, francese....
Mani in alto, musica,
speaker, conto alla rovescia, sguardo d'intesa con Massimo.... via si parte....
è iniziato.
Subito cuore che va a
mille, si cerca l'adattamento, si cerca l'andare sicuro e continuo. Accanto a
me qualcuno scatta come se stesse facendo una ripetuta, li lascio andare, 119
km e 7300 d+ sono tanti da affrontare.... la parola d'ordine è calma o come
direbbe il mio amico Mauro.... passo Tor
o modalità serenità alla Gabriele....
Eccola la montagna,
davanti a noi. Con la prima luce si apre la vallata, il Monte Bianco con la sua
cima innevata ci controlla. Corriamo di fianco a lui. Timidamente in punta di
piedi cercando di non disturbare quella quiete. Si sentono respiri affannati e
bacchette che sbattono in terra dando una specie di ritmo e liberando una improbabile
musica
Lo sguardo si divide
tra lo spettacolo naturale e il sentiero che percorriamo.
Il freddo è sparito ,
la temperatura si è alzata il mio corpo è caldo.
In alcuni punti,
gruppetti di persone ci riempiono di bravo, bonne courage, super.... e allora
ti senti veramente importante e capisci perchè sei là, perché nonostante tutto
con la tua schiena che reclama a voce alta un po' di riposo, tu sei là a
trovare piacere nella fatica, sei là con chi capisce cosa vuol dire tutto
questo, dividi questa avventura con chi dividi i tuoi allenamenti e non c'è
nessun orologio che conta i minuti perché queste gare si misurano in ore e una
gara che dura ore la puoi condividere solo con chi ti capisce a sguardi.
Sappiamo che la parte
difficile arriva dopo il 50 km, l'importante è arrivarci in forze.
Prima vetta 2600
metri di altezza, il vento ti gela in un attimo, il tuo corpo bagnato dal
sudore del tuo salire si ghiaccia in un
istante. Si cerca subito riparo, si scende a valle per poi risalire.
Sarà questo il tema
della giornata si sale si passa la forcella o col, come lo chiamano da queste
parti, e si risale. Salite infinite con altrettanti discese che cullano le tue
gambe in maniera non proprio piacevole.
In valle fa caldo
mentre in vetta il vento ti “rinfresca”, il sole continua a fare il suo lavoro
e brucia il tuo viso senza pietà.
Al 36° km, 7 ore
circa di corsa..... La Manu in alto ad incoraggiarci.
Si comincia a sentire
la montagna , la montagna si sta appropriando del tuo corpo, la senti dentro di
te, la senti nelle tue gambe, nei tuoi occhi, la vivi sul tuo corpo.... senti
che tutto questo è quello che vuoi, e anche se è difficile da far capire, è
quello che cerchi, quello che volevi, non ti importa del tempo di gara, di
quanto ci metterai, anche se il tuo spirito competitivo rimane intatto, cerchi
e trovi la montagna, una montagna che non deve far vetrina, che non ti deve far
pavoneggiare in bar per le tue imprese, ma che ti riempie di “vissuto”, di
momenti che faranno parte della tua storia, di quello che sei.....
50 km …. ora arriva
il bello... la parte “cattiva”.
16 km 1900 metri di
dislivello. Una salita che va in cielo, con pochi tornanti, su dritta,
attraverso il bosco e prato, con il sole che accompagna il tuo salire.
Le braccia e mani
stringono i bastoncini ritmano con le gambe un andamento lento e continuo,
senza interruzione. Massimo guida il salire, io lo seguo a distanza.
Si continua con il
motto “va tutto bene” è scacciamo dalla testa quelle piccole crisi che si
manifestano.
In una gara lunga
oltre allenare il corpo devi allenare la testa, la tua voglia di riuscire. Un
pensiero negativo in una parte di gara tosta e lo stop è quasi assicurato,
bisogna avere una sana e profonda testardaggine.....
66 km, si riparte
dalla base vita a metà dell'opera, frontali accese, il buio è profondo. Le
frontali illuminano con una scia il sentiero che sale da una parte e scende
dall'altra.
74 km, la crisi
arriva ai piedi dell'ennesimo col e come arriva passa.
Bisogna arrivare al
85 km prima di trovare il prossimo ristoro. 19 km infiniti, duri, con due
salite che mettono a dura prova la convinzione di continuare. Le discese sono
tutte tecniche, difficili, si scende tra massi e sassi, una corsa mai libera,
senza poter lasciarsi andare per non finire
a testa in giù. La frontale puntata sul terreno, attenzione al massimo,
si comincia ad essere stanchi e i riflessi perdono in brillantezza.
La notte regala
tranquillità, è una bella sensazione che accompagna il tuo andare.
95 km, ultime salite
ultimo col, forcella, da superare, col de tricot.
Arriviamo ai suoi
piedi con il dovuto rispetto, ma con la consapevolezza che è l'ultimo. Si va su
piano con un ritmo continuo. Un piede dopo l'altro, senza pausa, senza timore,
senza arrendersi. Massimo guida...... io lo seguo e mi lascio guidare.
In alto il panorama è
bellissimo, l'ultima salita è andata ora 8 km di discesa e poi gli 8 km in
piano per l'entrata trionfale a
Chamonix.
8 km interminabili
che sembrano i più duri di tutto il “viaggio”. Arriviamo dopo 29 ore, 28:58 per
la precisione, con i bastoncini in alto, tra gli applausi e “bravò” lanciati
dai bordi della strada, Arriviamo insieme come siamo partiti, io e Massimo,
ancora una volta insieme, chiudiamo questa avventura nel migliori dei modi, un
viaggio condiviso con un amico vero.
La Manu ad traguardo
immortala l'evento..... sono un signore, ho vinto la mia gara, sono arrivato 1
nella mia corsa....... sono arrivato... ora il premio... una birra e che sia
fredda!!!!!
Bonne courage.... alla
prossima !!!!
Massimiliano Tebaldi
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