venerdì 25 settembre 2015

IL TOR DI LISA BORZANI


Non me lo toglierò finchè l’usura non me lo strapperà via. Gliel’ho promesso.

E’ stato, di fatto, l’unico compagno di viaggio che non mi ha mai abbandonato nei giorni del mio Tor.
Fedele, onnipresente, testimone silenzioso, e ne ha viste di tutte i colori….
Ha visto la prima festosa giornata di Tor, tra la folla colorata di La Thuile e del rifugio Defeyes che mi incitava e applaudiva e mi dava più carica di un pieno di carboidrati!
Ha scollinato con me a passo Alto e al Crosatti e poi al Col Finestra e all’Entrelor…. ed al Loson con la neve ed il vento che solo al ricordo mi viene ancora la pelle d’oca!
Ha ricevuto le cure amorevoli e preziose nei bivacchi eliotrasportati sull’Entrelor e sul Loson e alle basi vita, là dove una parola cara o uno sguardo materno o un abbraccio “vero” fanno la differenza tra l’essere  trailer e l’essere partecipanti al Tor Des Geants. Ha ricevuto con me tutte le attenzioni che solo i “volonTOR “ di questa gara sanno regalare a tutti i partecipanti.
È riuscito a darmi forza, inconsapevolmente, quando nella solitudine di una fredda e nebbiosa notte tra la Fenetre d’Ersaz e la Fenetre du Tsan, mi ha ricordato che “ero al Tor”..... mi ha ricordato che anche se ero l’unico essere umano lassù nel raggio di qualche chilometro in realtà avevo molti amici in gara e non che mi supportavano a distanza e tifavano per me.
Ha condiviso le mie emozioni quando il mio cuore ha cominciato a battere più forte sia per lo sforzo che per l’adrenalina perché Denise era più vicina, perché ero felice e soddisfatta di “battagliare” dando tutta me stessa con l’atleta che mi precedeva e che stimo molto.

Ha sognato con me quelle cime dei Giganti che purtroppo non si sono viste perché la nebbia, quella birbante, le ha coperte permettendo solo di sognare paesaggi ed orizzonti che pudicamente non si sono mai mostrati in tutta la loro bellezza.
Si è sporcato un po’ con il sugo al pomodoro,  con il brodo di calde minestrine, con il succo di macedonia fresca che generose mani avevano preparato per noi viandanti proprio in quei rifugi, in quei luoghi magari anche sperduti nei quali non avresti mai pensato di trovare simili delizie.
Mi è rimasto accanto quando sentivo la terribile mancanza del mio compagno Paolo, in gara anche lui, che non ho visto nè sentito per giorni da quando il Tor è partito… e non ci ero proprio abituata a quella lontananza, per niente.
Ha creato con me un legame forte. Si’ perché puo’ sembrare strano, eppure quel braccialetto che ti chiudono al polso al ritiro del pettorale rappresenta molto e, nel corso del Tor, diventa un riferimento.
E ad un certo punto dismette le vesti di semplice “oggetto” e diventa praticamente un RITO: lui e il suo chip testimoniano che “ce l’hai fatta”, che sei passato in quella base vita, in quel punto di controllo quando senti il suo “biiip”.
E cosi’ il verbo “chippare” diventa musica per le tue orecchie e ti regala un po’ di sollievo ogni volta che “chippi IN” alla base vita... e ti regala un po’ di speranza e di motivazione quando “chippi OUT” partendo per il successivo punto ristoro.
E non mi ha tradito nemmeno quando le parole “GARA  ANNULLATA” hanno azzerato l’entusiasmo bambino di “giocarmela fino in fondo” e di arrivare sul tappeto rosso a Courmayeur ….
No,  non si è fatto contagiare dalla mia stanchezza mista a tristezza.

L’ho guardato e lui mi ha sussurrato dolcemente: “Non tagliarmi, tienimi con te.  L’anno prossimo mi alzerai verso il cielo quando valicheremo assieme  la fessura del Malatrà “.

Lisa Borzani Amatori Atletica Chirignago



lunedì 21 settembre 2015

MISURINA SKY MARATHON 20 SETTEMBRE 2015





Ieri hanno partecipato alla Misurina Sky Marathon Massimiliano Tebaldi e Michele Simion.

Mentre Alberto Pandiani ha partecipato alla Cadini Sky Race

Gare fantastiche su un percorso che tocca Montagne tra le più belle delle Dolomiti.... le Tre Cime di Lavaredo, coronate da una giornata limpida e soleggiata.



Così Alberto descrive la Sua Giornata:

Ciao Massimo,

anche io ieri ero a Misurina per la Sky Race, lo scorso hanno avevo fatto la maratona ed ero rimasto entusiasta credo sia lo scenario in assoluto più bello per correre, quest’anno avevo deciso di fare poca fatica ma non volevo perdermi le salite sui Cadini , quattro forcelle una di seguito all’altra spettacolari tecniche, corde, scale, discese dove puoi mollare le gambe e in cima grazie ad una giornata fantastica una spettacolo da restare incantati alla fine una bella volata su Misurina una birra e via contento di questa giornata di sport.



Massimiliano invece, come sempre, ci racconta la Sua gara:

Misurina Sky marathon

Una gara  immersa nelle bellezze delle dolomiti.
Una giornata perfetta, freddina di mattina ma che a poco a poco si riscalda rispettando i  tempi di corsa, regalandoti una giornata limpida che mette in risalto scorci da cartolina incantata.
Il percorso si fa amare subito, giro intorno al lago e poi sale, sale in alto a cercare qualche cengia che ti fa ammirare le cime da vicino e le valli dall'alto.
Le discese sono tecniche, difficili, invitanti. Ti viene voglia di lanciarti giù a capofitto..... ma in tutto questo il tuo corpo arranca, fa fatica, è in difficoltà.
La testa allora si interroga....... perchè??!! Perchè sono qua, perchè mi sono iscritto all'ultimo giro di lancette per essere qui?? Perchè non mi sono ascoltato??
Cosa  fa cliccare in maniera compulsiva il mio dito sul pulsante iscriviti? E' l'amore per la montagna o il cannibalismo da gara?
Cosa vince in me: la montagna, con le sue bellezze, con le sue fatiche, con le sue pendenze, oppure è solo la voglia di mettere un'altra tacca nella bacheca personale.
Una domanda che ha accompagnato il mio breve viaggio, mentre le salite litigavano con le mie gambe e le discese mettevano a dura prova il mio equilibrio. Eppure è quello che voglio, c'è tutto per passare una buona giornata di sport, ma non mi sento  a mio agio, non mi sento appagato  la mia testa salta fa cilecca, la mia schiena ricomincia a lanciarmi maledizioni, il mio corpo rifiuta quello che  nutrono i miei occhi.
Poco tempo fa, ho letto un articolo riguardante le polemiche post tor, dove la domanda principale era... chi fa il tor lo fa per amore o solo per dire l'ho fatto?? Un po' come per un maratoneta dell'ultimo ora che mette come obbiettivo la maratona di New York. Perchè se no corri li non sei un maratoneta, non sei nessuno, non ti puoi far ricordare.
Probabile che la motivazione va cercata in tutte e due le domande: per fare il tor devi avere un forte ego e un forte amore per la montagna, devi saper metterti in discussione e amare le grandi sfide.
Devi essere pronto a soffrire, allenare la testa a non mollare, devi andare oltre, chi no lo sa fare è destinato a fallire. Il pericolo in tutto questo è far sembrare tutto facile, dove di facile non c'è nulla e dove i miracoli non succedono, ce solo allenamento e convinzione nessuna ricetta pre confezionata da rubare..... la montagna non ti regala nulla....
Allora alzando gli occhi, ammirando quello intorno a me mi sono domandato: questa mia compulsione da gara non è che  mi allontana da questo spettacolo, non è che tutto si tramuti in noia , indigestione? Non corro il rischio che quelle cime, quelle discese, quelle vallate non mi trasmettano più nulla? Non sto facendo lo stesso sbaglio del marartoneta dell'ultima ora?
No la montagna non merita questo.... al 25 km  ho accontentato la mia schiena, ho rispettato il mio pensiero e soprattutto o reso omaggio a lei …. la montagna..... non merita di essere vissuta contro voglia.....va amata e rispettata, troppo bella per essere  routine.... la mia corsa finisce al rifugio Auronzo….. il mio pettorale viene messo via... una birra accompagna il mio sguardo verso l'alto, ho fatto la cosa giusta.... alla prossima


Massimiliano Tebaldi


giovedì 17 settembre 2015

PURTROPPO L'AVVENTURA È FINITA




Purtroppo l'avventura è finita..... il TOR DES GEANTS é stato definitivamente interrotto alle 08.30 di questa mattina per le pessime condizioni meteo, tra l'altro previste in ulteriore peggioramento. Credo che la decisione dell'organizzazione, anche se lascia tutti con l'amaro in bocca, debba essere condivisa perchè la sicurezza degli atleti deve essere posta sempre prima di tutto.

Tutti gli amici in gara hanno risposto ad un sms dicendo che stanno bene e sono rientrati a Courmayeur.
Ho sentito Paolo al Telefono che mi ha raccontato l'esperienza vissuta la prima notte con il maltempo.... deve essere stata veramente dura.... condizioni veramente proibitive che hanno sicuramente giustificato il primo stop di 3 ore.

Va bene così anche questa edizione del TOR viene archiviata, e si riprende ad aspettare l'edizione del prossimo anno.
Questi tre giorni sono stati fantastici, poter seguire sul live del sito i vari passaggi ai punti di rilevamento ci ha fatto sognare quei luoghi e quelle montagne da sogno, come fossimo la assieme a loro a correre sui sentieri della Vallè!!!

Voglio ringraziare gli amici impegnati in gara, Lisa Borzani - Paolo Pajaro - Gabriele Giraldo - Fabrizio Amadio e Mauro Schiavon perchè in questi giorni ci avete fatto sognare e siete stati tutti fantastici e sopratutto dei grandissimi Trailer.



TOR DES GEANTS 2015 - GARA DEFINITIVAMENTE ANNUALLATA CAUSA CONDIZIONI METEO PROIBITIVE E IN PEGGIORMANETO



PURTROPPO L'EDIZIONE DI QUEST'ANNO DEL TOR DES GEANTS È STATA VERAMENTE SFORTUNATA


ECCO IL COMUNICATO EMESSO DALL'ORGANIZZAZIONE SUL SITO UFFICIALE



LA GARA È STATA ANNULLATA

Alle 8,30 la gara è stata definitivamente annullata per condizioni meteo che continuano ad essere proibitive, anzi, è previsto un deciso peggioramento in giornata.

La priorità è sempre stata e rimane assolutamente quella di garantire la sicurezza a ogni concorrente. La direzione di gara sta provvedendo a organizzare i trasporti per riportare tutti i runner a Courmayeur o a consentire loro di raggiungere i propri mezzi.


Verrà comunque stilata una classifica ufficiale, in base ai tempi dei concorrenti presi all’ultimo punto di cronometraggio ufficiale in cui sono transitati prima del blocco della gara. Ci sarà dunque la cerimonia di premiazione, prevista probabilmente nella giornata di sabato. In questo momento l’attenzione è soprattutto concentrata sul riportare i concorrenti a valle.

EWS TOR DES GEANTS 2015


ECCOMI PER IL CONSUETO AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE DI GARA

Da ieri sera alle 22.30 ca. la gara è stata sospesa per avverse condizioni meteo. Tuttora i concorrenti rimangono fermi per scarsa visibilità sui colli in quota. Aspettiamo di vedere i prossimi aggiornamenti.

Ieri in serata abbiamo visto i primi arrivi:

Vince il TOR 2015 il Francese Boahard Patrick con il tempo di 80.20.35
In 2ª posizione il Fantastico Gainluca Galeati con il tempo di 80.44.34
In 3ª posizione il mitico Cristophe Le Saux con il tempo di 81.19.25
4° il Francese Mathieu Jean Cloude con il tempo di 83.13.50
Ed in fine 5° il Giapponese Masahiro Ono con il tempo di 83.39.11

Per quanto riguarda i nostri amici la situazione è congelata a causa della sosta forzata:

Lisa è uscita dalla base vita di Ollomont alle 18.16 quindi, considerato che la gara è stata fermata alle 22.30 ca. potrebbe essere al punto di ristoro situato a metà strada tra Ollomont e Saint Rhemy en-Bosses e quindi dovrebbe essersi ricongiunta con la Svizzara Zimmerman;

Paolo potrebbe essere stato fermato a Oyace dove risulta la marcatura alle ore 22.32;

Gabriele è fermo alla base vita di Valtournenche;

Fabrizio potrebbe essere stato fermato al Rif. Crest.

Aspettiamo i prossimi aggiornamenti.


To be continued




mercoledì 16 settembre 2015

NEWS TOR DES GEANTS 2015




GRANDISSIMA LISA ECCO IL SUO INGRESSO ALLA BASE VITA DI OLLOMONT ALLE ORE 17.12.

NELLO STESSO MOMENTO LA ZIMMERMAN  LASCIAVA LA BASE VITA DOPO UNA BREVE SOSTA DI 20'



ADESSO VEDREMO GLI SVILUPPI NELL'ULTIMA TAPPA, NEGLI ULTIMI 50 KM, GLI ULTIMI 4350 M D+  CHE LE SEPARANO DA COURMAYEUR.

DA ADESSO IN POI SI VA A DEFINIRE IL PODIO FEMMINILE. DIETRO A LORO LA TERZA DONNA JESS BAKER CHE PERO' È ANCORA LONTANA.

FORZA LISA FACCI SOGNARE!!!!

To be continued







NEWS TOR DES GEANTS 2015




ORMAI SONO COLLEGATO ALL'OSSIGENO, AMICI CHE TOR QUEST'ANNO!!!!!!

I concorrenti in testa alla gara dovrebbero aver già superato l'ultimo colle IL MALATRA e quindi iniziato la discesa verso Courmayeur per concludere questa grande avventura. Secondo l'ultimo aggiornamento del Live questi sono i tempi di passaggio al rilevamento di Saint Rhèmy en Bosses 303° Km:
Bohard Patrick 09.27
Gianluca Galeati  12.05
Cristophe Le Sauz 12.55

Voglio precisare che ci sono alcuni errori sui tempi riportati sul Live in quanto, ad esempio, Paolo Pajaro viene indicato in 12ª posizione assoluta. Però risulta l'ingresso in base vita a Valtournenche alle 09.50, tempo a mio avviso corretto in riferimento a tutti i passaggi precedenti, e il rilevamento successivo a Oyace alle 10.21, il che è impossibile a meno che Paolo non abbia volato.... potrebbe essere che l'organizzazione abbia effettuato correzioni sulla classifica in funzione del fermo di 3 ore di domenica notte, ma questo non è segnalato sul sito.



Lisa invece dopo aver praticamente saltato la base vita di Valtournenche, ha effettuato un recupero da PAURA!!!!! Al rilevamento di Couney 257° Km risulta aver raggiunto la Svizzera Zimmerman.

Su faceboock è stato pubblicato un Post dalla rivista SKY ALPER dove dicono che:

È ormai ufficiale, anche se non appare sul Live, Lisa a Oyace ha superato la Zimmerman in crisi e si è portata al comando della gara.

SPERIAMO CHE SIA VERO E INTANTO ATTENDIAMO L'UFFICIALITÀ SUL LIVE DELLA GARA!!!

Gabriele continua inesorabile..... è passato al rilevamento di Crest alle 12.07 e sta proseguendo verso Valtournanche.


Fabrizio anche lui sempre alla grande, è entrato in base vita a Gressoney alle 12.58. Adesso aspettiamo di vederlo ripartire.




To be continued